Mercato

Non solo Cristiano Ronaldo: tra gli svincolati anche eccellenti ex Toro

Gualtiero Lasala

Oltre alla stella portoghese ci sono anche alcuni vecchi volti granata che non hanno una squadra

La Serie A è ferma per il Mondiale del Qatar, appena cominciato, con l'Italia fuori dalla competizione. In questo momento gli occhi vanno alle sfide internazionali, ma le orecchie sono ben aperte alle situazioni dei vari giocatori che si trovano senza contratto. Il più chiacchierato del momento è ovviamente Cristiano Ronaldo, che ha rescisso con il Manchester United dopo aver rilasciato dichiarazioni non particolarmente convenzionali e che il club britannico di certo non ha apprezzato. Adesso è alla ricerca di un nuovo progetto, ma ovviamente non è il solo nel panorama calcistico.

Tanti ex Torino svincolati: da Maksimovic ad Acquah

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Infatti, tra i nomi che spiccano dopo quello di Ronaldo, ci sono anche delle vecchie conoscenze granata particolarmente illustri. Tutti quanti si ricordano del difensore granata venduto al Napoli per 25 milioni Nikola Maksimovic, che con Ventura fece la sua fortuna e quella delle casse del Toro. Adesso è senza squadra ad appena 30 anni. Parabola discendente, ma presto nuovamente in campo Adem Ljajic, 31 anni, fermo dopo l'esperienza con il Besiktas in Turchia; ora ha finalizzato un accordo con il Fatih Karagümrük per rilanciarsi, inizierà a gennaio la nuova esperienza per invertire la rotta. 31 anni anche per un altro attaccante, meno rimpianto dai tifosi granata: Simone Zaza. L'ex Toro e Sassuolo ha terminato la sua esperienza rescindendo il contratto con la squadra piemontese, salvo poi rimanere senza squadra fino ad ora e è in cerca di una sistemazione per giocarsi ancora le sue carte. Infine, il destino è stato simile anche per Afriyie Acquah, ex centrocampista del Torino dal 2015 al 2018, che si era proiettato nel calcio arabo, precisamente all'Al Batin, per poi svincolarsi e rimanere senza un contratto.

La parabola è discendente: ma per il mercato possono ancora essere appetibili

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In poco tempo molte situazioni si sono pressoché capovolte. La parabola discendente accomuna tutti questi nomi, per motivazioni senz'altro differenti. Però, per le squadre di Serie A o soprattutto di Serie B potrebbero rappresentare un'occasione non da poco, considerando il curriculum di tutti loro.