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Torino: chi è Joao Pedro, il veterano da quasi 90 gol con il Cagliari

Andrea Calderoni

Chi è Joao Pedro? Gli anni in Brasile, il passaggio al Palermo, poi Uruguay e Portogallo, prima dell'approdo al Cagliari, a cui deve tanto

Nato in Brasile il 9 marzo 1992, Joao Pedro è nel pieno della propria maturità agonistica. Si è affermato come calciatore in Italia e più precisamente al Cagliari. Arrivato in Sardegna all'inizio di settembre del 2014, non si è più mosso. Lo farà necessariamente quest'estate a causa della cocente retrocessione dei rossoblù. Il Torino è una delle tante squadre interessate a lui (LEGGI QUI), anche se l'incontro di ieri, giovedì 9 giugno, non è andato a buon fine. In realtà, già prima della lunga parentesi al Cagliari aveva calcato i terreni italiani con la casacca del Palermo: era un Joao Pedro molto giovane quello della stagione 2010/2011 quando esordì in Serie A con i rosanero (16 gennaio 2011, manco a dirlo contro il Cagliari in Sardegna) e giocò anche tre gare di Europa League (Sparta Praga, Cska Mosca e Losanna). Il Palermo di Zamparini lo aveva acquistato dal Clube Atlético Mineiro, società nella quale si è formato ed è cresciuto.

SVILUPPO DELLA CARRIERA - Joao Pedro è rimasto di proprietà del Palermo fino all'estate 2012 quando è stato venduto in Brasile Desportivo Brasil Ltda, ma già precedentemente i rosanero lo avevano girato in prestito al Vitória Guimarães in Portogallo e al Penarol in Uruguay. Anche nelle stagioni successive ha gravitato tra Brasile e Portogallo, vestendo le maglie di Santos ed Estoril Praia. Proprio da quest'ultimo club il Cagliari l'ha acquistato per una cifra di circa un milione e 300mila euro. Da quel momento, come detto, non si è più spostato e il suo rendimento in terra sarda è testimoniato dai numeri: 270 partite, 86 gol all'attivo, sempre in doppia cifra negli ultimi tre campionati di Serie A (18 reti nel 2019/2020, 16 nel 2020/2021 e 13 nell'ultimo torneo). Già nel 2015/2016 era stato determinante per il pronto ritorno del Cagliari in Serie A con 13 gol e 7 assist. Ora, a trent'anni, non si sobbarcherà un'altra annata in Serie B e quindi la bagarre intorno al suo nome è alta, e non soltanto per i numeri appena elencati. In questo percorso in rossoblù c'è una sola pecca. Nel 2018 Joao Pedro risultò positivo al test antidoping effettuato al termine di una sfida contro il Sassuolo. Il calciatore risultò positivo anche a un secondo controllo e la Procura chiese una squalifica di quattro anni, che di fatto avrebbe messo la parola fine alla sua carriera. La squalifica arrivò ma fu di soli sei mesi.

CARATTERISTICHE - Joao Pedro attira tanti club perché è un giocatore duttile in grado di esibirsi in varie vesti nel reparto offensivo. Trequartista, prima punta atipica (falso nove), ala destra o sinistra in un tridente e poi soprattutto seconda punta: l'italo-brasiliano (dallo scorso maggio gioca con la Nazionale azzurra) ha ricoperto tutti questi ruoli nel corso delle stagioni al Cagliari. Nel corso degli anni è diventato un calciatore in grado di coniugare fantasia e concretezza. È dotato di buona tecnica individuale e buone qualità balistiche. Dotato di buona visione di gioco, negli anni a Cagliari è diventato anche un uomo pericoloso in area di rigore (e gli 86 gol sono lì a dimostrarlo), bravo negli spazi stretti e nelle deviazioni sporche. Per il Torino di Ivan Juric, dunque, potrebbe rivelarsi un profilo interessante; potrebbe infatti rendere meno integralista il tecnico croato che, nella sua prima annata al Torino, si è mostrato alquanto rigido nelle proprie scelte.