Mercato

Torino, il contratto di Singo prolungato sino al 2024: il retroscena

Alberto Giulini

Attivata la clausola unilaterale presente nel contratto dell'esterno, ma la permanenza in granata non è certa

Nelle scorse settimane il Torino ha esercitato la clausola unilaterale per il rinnovo di Singo. Il contratto del giocatore sarebbe scaduto nel 2023, ma un'opzione inserita al momento della firma dell'ultimo accordo (datato 2020) permetteva alla società di prolungare la durata per un'ulteriore stagione. E così i granata hanno fatto, portando la scadenza al 30 giugno 2024.

IL PROLUNGAMENTO - Due anni di contratto permettono alla società di affrontare l'imminente mercato estivo con serenità, senza il rischio di incorrere in una perdita a parametro zero o di una cessione a cifre contenute. Il prolungamento fino al 2024 non significa però permanenza certa per l'ivoriano, il cui futuro andrà definito nel corso del calciomercato. Non si può parlare di Singo come elemento inserito nella lista dei giocatori in vendita, questo sia chiaro: il giocatore piace a Juric e rientra nel progetto granata, ma non per questo si può escludere a priori una cessione.

NON INTOCCABILE - Nel corso del campionato diverse squadre italiane e straniere hanno fatto seguire da vicino Singo, inviando osservatori a seguire le partite granata. Non è dunque da escludere che possano arrivare sul tavolo del Toro offerte importanti per l'esterno, soprattutto dall'Inghilterra. Per i granata il giocatore non figura nella lista dei cedibili, ma non è nemmeno considerato intoccabile. A fronte di una proposta importante, di almeno 18-20 milioni, il Toro potrebbe sedersi al tavolo delle trattative e lasciar partire il giocatore.