Toro, Cairo gioca le ultime carte per Cerci
Mancano solo 120 minuti e il futuro di Alessio Cerci sarà, almeno un po', più chiaro. O si sancirà l'accordo tra Toro e Fiorentina o il detino del giocatore si deciderà alle buste. Una trattativa molto difficile che si è spinta fino all'ultimo giorno utile. Fra due ore scopriremo, dunque, se il futuro del giocatore azzurro finirà alle buste oppure no. Intanto Cairo prova a giocarsi le ultime carte in un incontro last-minute con i viola.
TRATTATIVA DIFFICILE - Come dimostra la posizione assunta dai viola su Jovetic, la società toscana è ferrea nelle proprie decisioni. Se chiede una cifra è difficile pensare di poterla limare. Anche nel caso di Cerci, i Della Valle non hanno fatto un passo in avanti e la trattativa si è arenata.
L'IMPORTANZA DI CERCI - Sicuramente, la Fiorentina non ha bisogno di Cerci quanto ne necessita il Toro. Senza l'apporto dell'ex romanista ai granata staremo parlando di un altro campionato. Per i viola il discorso è diverso, perché il giocatore tornerebbe malvolentieri dove è stato a lungo fischiato, anche se nel gioco di Montella potrebbe tornare utile. In ogni caso, il futuro di Cerci pare distante dai viola e non è detto non sia ancora tinto di granata.
OFFERTA PRONTA - Il Toro, in ogni caso, ha l'offerta pronta per l'eventualità delle buste. I 'famosi' 4.5 milioni che Cairo ha pronti da quasi una settimana. Difficile pensare la Fiorentina ne metta di più nella sua busta. I granata sanno dell'importanza di questa trattativa e, oltretutto, il giocatore ha assunto questo valore proprio con la maglia del Toro addosso e questo, la Fiorentina, non dovrebbe sottovalutarlo.
Daniele Rosa
(foto M.Dreosti)
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