Toro, cosa cambia con l'arrivo di Padelli
Dopo la recente esperienza con l’Ascoli, Lys Gomis ci ha preso gusto e per la prossima stagione gradirebbe un posto da titolare, possibilmente nel campionato cadetto: ottimo per accumulare esperienza e farsi le ossa. Con la speranza di tornare a Torino da protagonista. L’arrivo di Padelli in granata, però, ha cambiato qualcosa ed ora pare che il giocatore non sia disposto a tornare alla base. Di fare il terzo portiere, seppur in Serie A, non ci pensa proprio e neanche il Toro vorrebbe questo. Un altro anno in prestito secco, però, con il rischio di finire in panchina per scelte ‘non propriamente tecniche’, è una soluzione che il cuneese eviterebbe. Ecco allora che rispuntano le società amiche come la Juve Stabia, il cui estremo difensore Seculin potrebbe rientrare alla base dalla quale è partito: Firenze.
Con la società di Castellammare, ma lo stesso ragionamento si potrebbe fare con i Molossi di Nocera, probabilmente Lys non s’imbatterebbe in quelle dinamiche poco tecniche di cui sopra. Diversamente, non sono da escludere al momento le ipotesi di una comproprietà, se non addirittura una cessione a titolo definitivo.
L’arrivo di Padelli, però, potrebbe non allontanare soltanto Lys Gomis da Torino. Infatti, se per il fratello Alfred si va verso un prestito il Lega Pro I, anche per Coppola gli scenari potrebbero cambiare. Gli ultimi mesi in granata sono serviti al portiere per rientrare nel calcio giocato e qualcuno ha iniziato anche a fare i primi sondaggi. Per ora nulla di concreto, il suo agente si trova a Londra per un viaggio di piacere (e lavoro) e in settimana tornerà in Italia per parlare innanzitutto con il Torino. Qualche sondaggio, dicevamo, nel frattempo è stato fatto. Come quello del Sassuolo: agiata neo promossa, in cerca di un portiere esperto che faccia da chioccia a giovani come Leali, in arrivo dalla Juventus.
Manolo Chirico (parlane con me su twitter @ManoloChirico)
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