Toro, Padelli titolare? Nulla è da escludere
La squalifica di Gillet a 3 anni e 7 mesi obbliga la società granata a fare delle scelte. Petrachi deve decidere se investire sul mercato o lasciare le cose così come stanno. Ma se, a prima impressione, si potrebbe pensare ai soliti nomi per la porta le cose stanno in maniera diversa. Il Toro vuole andare avanti così, perché un portiere è già arrivato: Padelli dall'Udinese. E in casa c'è anche chi può fare il secondo: Lys Gomis, prodotto del vivaio granata. L'altro, invece, è in attesa di un giudizio d'appello (atteso per fine mese). Insomma, Petrachi non ha nessuna fretta di gettarsi alla ricerca di un estremo difensore, anche perché Padelli è un numero uno che offre certe garanzie.
PETRACHI E VENTURA CI PENSANO - A Bormio il ds Gianluca Petrachi e il tecnico Giampiero Ventura hanno parlato dell'argomento e sembra che i due siano intenzionati ad andare avanti così. Le priorità sono altre e Padelli potrebbe avere, fino a gennaio, l'occasione di dimostrare le sue qualità facendo il titolare in Serie A, non propriamente una novità per lui. L'estremo difensore ha avuto modo di farsi notare nell'ultima stagione ad Udine, quando ha preso il posto di Brkic, out per infortunio. Padelli ha alternato grandi parate a prestazioni opache, dettate anche dalla poca continuità, chissà che con un po' di fiducia il portiere di Lecco non possa guadagnarsi i 'gradi' di titolare.
LA CARRIERA DI PADELLI - Padelli inizia a far parte di una prima squadra nel 2003, a 18 anni. Diventa il terzo portiere del Como e a fine stagione viene ceduto alla Sampdoria. L'anno successivo fa la sua prima esperienza da titolare al Pizzighettone dove disputa 33 gare subendo 29 gol. Dopo una bella stagione in C1 torna nella serie cadetta, al Crotone, dove disputa una sola gara prima di partire, a gennaio, per la Premier League, destinazione Liverpool. All'Anfield gioca l'ultima di campionato, subendo due gol nel 2-2 contro il Charlton. A fine stagione torna in Italia, al Pisa di Ventura, non trova spazio e va all'Avellino dove giocherà titolare per 15 gara. In seguito torna alla corte di Ventura, al Bari, ma è chiuso da Gillet. Lo scorso anno all'Udinese ha dimostrato di saperci fare, questo in maglia granata sarà l'anno buono per dimostrare tutto il suo valore?
43 MESI A GILLET E VIVIANO SULLO SFONDO - Senza dubbio la sentenza del processo Bari-bis che ha visto la condanna del portiere belga a 43 mesi di squalifica non può non avere spostato degli equilibri. Fosse stato assolto sarebbe senza dubbio lui il titolare, ma le cose per ora stanno in un altro modo e il Toro, a quanto affermano voci vicine all'ambiente mercatale granata, starebbe seriamente pensando di dare fiducia a Padelli che pur non avendo molte presenze in Serie A alle spalle (3 con il Bari e 9 in questa stagione con i friulani) ha la piena fiducia del tecnico e si è presentato alla grande al ritiro di Bormio. Resta sempre sullo sfondo l'idea di portare a Torino il rosanero Viviano che il club di Zamparini fino a questo momento avrebbe preferito cedere solo a fronte di una consistente offerta economica. Ora però, con il mercato d'agosto che avanza, le pretese dei siciliani potrebbero calare. Nulla da escludere dicevamo, nè Sorrentino, nè Viviano. Ma soprattutto l'ipotesi di un Padelli titolare tra i pali.
Manolo Chirico - Daniele Rosa
(foto M.Dreosti)
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