Toro: quanto è vicino il Milan a Ogbonna?
Dopo le sporadiche apparizioni in Serie A nella stagione 2008-2009, tre anni di prestazioni sopra la media nella cadetteria e la convocazione nella Nazionale di Prandelli, quella in corso doveva essere la stagione della consacrazione per Angelo Ogbonna. Un infortunio muscolare e la ben nota operazione hanno però mandato all'aria i piani di Cairo e Ventura: per il primo, quello di cementare le prestazioni del difensore, farne lievitare il valore economico e affrontare il prossimo mercato estivo col coltello dalla parte del manico; per il secondo, un giocatore su cui incentrare la missione salvezza.
PROBLEMA DI MUSCOLI O TESTA? - Di fatto la stagione di Ogbonna è fin qui deludente. Non tanto per gli errori commessi, quanto per le aspettative disattese. Si sa, nel calcio il difficile non è sorprendere ma confermarsi (vedi Cerci). I problemi fisici hanno certamente giocato un ruolo cruciale ma non si può escludere che le voci di mercato abbiamo avuto un peso nelle prestazioni del centrale granata. Lo spunto nel breve, la forza nei recuperi, la velocità negli allunghi partono dai muscoli, ma è la testa che comanda la concentrazione e il senso della posizione. Testa che è mancata a Ogbonna fin qui. Le voci di mercato non si sono arrestate per tutto l'anno e sono in tanti a credere che l'Angelo azzurro abbia già la mente altrove.
LE POSSIBILITA' - La sua cessione nella prossima estate è più di un'eventualità. Il suo valore di mercato si aggira sui 12 milioni di euro e gli interessati non mancano. Manchester United e Liverpool sono, tra le straniere, i club più seriamente intenzionati al difensore granata. Sanno bene però, come tutti, che in caso di partenza una destinazione italiana ha la priorità nella testa del giocatore. Il Milan è in pole position e da più parti si vocifera che un'offerta informale sia stata già fatta: 13 milioni, con la possibilità di scendere offrendo in cambio uno o due giovani della Primavera rossonera. A Ogbonna, simpatizzante milanista, la prospettiva alletta molto, tanto quanto a Urbano Cairo. I 10 milioni offerti invece dalla Juventus sono giudicati sotto il minimo indispensabile per l'apertura di una trattativa. Inoltre ci sarebbe la piazza da 'affrontare' per il patron granata nel caso di uno scambio con i bianconeri.
MILAN IN POLE - La fede milanista di Ogbonna, confermata quest'anno dallo stesso interessato sul palco dell'Ariston, giocherà un ruolo fondamentale nel suo futuro più prossimo. In più, in via Turati hanno da qualche mese indicato nella difesa il reparto che più degli altri necessita dei cambiamenti, operazione fondamentale per cominciare a limare quei limiti in Europa che la doppia sfida con il Barcellona ha messo in evidenza. Il tesoretto per arrivare a Ogbonna potrebbe passare per il non riscatto della seconda metà del cartellino del colombiano Zapata, fin qui deludente. Cairo aspetta, senza fretta. Intanto per Angelone c'è un derby da disputare e la fiducia del suo popolo da riprendersi.
Lorenzo Bodrero
(foto Dreosti)
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