Toro, si procede col vento in poppa
Come vi abbiamo raccontato questa mattina, la trattativa per Ogbonna ha leggermente rallentato il mercato del Toro. Con il direttore sportivo Petrachi che attende soltanto il momento giusto per ingranare la marcia e dare il decisivo colpo al pedale dell’acceleratore. Il colloqui continuano imperterriti, con tutti: Juve, Palermo, Fiorentina e Pescara (Raiola). Con l’Udinese, invece, i granata hanno parlato abbastanza e, come vi abbiamo anticipato ieri, lunedì dovrebbero ufficializzare di fatto il rinnovo della comproprietà di Barreto.
Torino-Milan
NESSUN DRAMMA – Non ci sono drammi, né situazioni critiche. Il Toro non è nel caos, non lo è mai stato in questa stagione, e il lavoro della dirigenza prosegue come da programma. Certo, molto dipende dalla cessione di Ogbonna per la quale non sarebbero attesi – almeno per ora – colpi di scena. Ma si sa, nel calciomercato tutto può cambiare ed anche gli affari fatti possono prendere una piega del tutto inaspettata. Ad ogni modo il Toro viaggia dritto e continua a portare avanti le diverse trattative, seminando giorno dopo giorno: a breve i granata sono certi di raccogliere i primi frutti. Quelli che porteranno alla permanenza nel club di via Arcivescovado di giocatori come Glik, Darmian e soprattutto Cerci.
TUTTO LISCIO – Nessun problema. Forse qualche piccolo ostacolo sì, ma certamente superabile. Tutto fila liscio, anche per quanto riguarda la compartecipazione di Alessio Cerci. In questi giorni il club viola ha avuto qualche breve colloquio con il Torino: nulla di eccezionale, solo qualche chiacchiera. Dando – forse – l’idea di non voler trattare più di tanto. Un atteggiamento risoluto, quello dei toscani, in un qualche modo frainteso e dovuto in parte all’imminente chiusura dell’affaire Joaquin. La Fiorentina ha le idee chiare su Cerci e sa bene quel che vuole. Ma la volontà di raggiungere un accordo con i granata c’è e l’intesa non è poi così lontana. Le probabilità di rivedere il numero 11 granata al ritiro di Bormio, restano alte.
LA QUIETE PRIMA DEGLI ANNUNCI? – Un giorno, forse saranno due, di pausa e quiete. Poi, il direttore sportivo Petrachi darà l’affondo decisivo. E, stoccata dopo stoccata, saranno messi a segno i primi colpi. Ai quali seguiranno i primi annunci. Giovedì 20 giugno sarà l’ultimo giorno utile per risolvere le comproprietà e il Torino non vuole affatto trascinare i nodi cruciali sino all’ultimo momento. In modo tale da potersi già concentrare su quelli che saranno i volti nuovi: i veri rinforzi per la stagione 2013-2014.
Manolo Chirico
(foto M.Dreosti)
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