Toro, su Larrondo c'è anche il Sassuolo
Per l'attacco granata negli ultimi giorni è spuntato il nome di Larrondo: attaccante classe '88 di proprietà del Siena. Su di lui come è noto c'è il Parma, ma non solo. Infatti, stando alle ultime indiscrezioni, sul giocatore ci sarebbe da tempo il Sassuolo. La compagine di Squinzi sta lavorando sottotraccia per costruire un tandem d'attacco di giovane, ma di spessore. Con Zaza, il profilo che più si adatterebbe alla formazione neroverde sarebbe proprio l'attaccante del Siena. Ma non solo, infatti, il direttore sportivo Nereo Bonato ha stilato un ventaglio di opzioni e tra queste c'è sicuramente Larrondo: per età, profilo tecnico e costo del cartellino. In questo momento, nonostante il pressing degli emiliani, il Torino si troverebbe ancora in una postizione di vantaggio: non si è mosso per primo per arrivare all'attaccante, ma i rapporti con il club dei Mezzaroma sono ottimi. In particolare con il direttore sportivo Antonelli che ha già fissato da tempo il prezzo dell'attaccante: 2 milioni di euro per l'intero cartellino. Per il momento i bianconeri non valutano la cessione in prestito, ma solo un passaggio in uscita a titolo definitivo. I contatti telefonici continuano di giorno in giorno e se il Toro dovesse accettare le condizioni proposte dal club toscano, allora di potrà parlare di 'fumata bianca'.
Cambiano ruolo del campo e invertendo le parti, c'è un difensore granata che da tempo viene descritto: ''Con la valigia in mano''. Stiamo parlando ovviamente di Valerio Di Cesare, che con l'arrivo di un altro centrale, Maksimovic, potrebbe avere ancor meno chance di giocare. Questo dettaglio è ancora tutto da dimostrare, infatti, seppur più giovane, non è affatto detto che il neo-acquisto granata abbia superato il numero 5 granata nelle gerarchie venturiane. In Serie B ha parecchio mercato, ma l'ingaggio del giocatore è alto. Discorso totalmente opposto se si parla di Serie A. Insomma, per un'eventuale cessione di Di Cesare c'è ancora da lavorare e, ad oggi, è molto probabile che il centrare concluda la settimana di ritiro a Bormio, per poi partire verso Verbania.
Manolo Chirico
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