Toro-Ventura, c'è un'ipotesi di rinnovo
Il Ventura manager sta venendo fuori. Progettualità, crescita, lavoro e sudore: questi i cavalli di battaglia del tecnico ligure. Per tornare grandi servono tempo e certezze. E per tornare a vedere un Toro protagonista in serie A, realisticamente, si dovrà aspettare oltre al 2014. Anno in cui scadrà il contratto in essere tra l’allenatore e la società.
I PRIMI CONTATTI – A gennaio Ventura, tra il serio e il faceto, disse che sarebbe rimasto sino al 2014, per completare il proprio progetto. Da lì in avanti qualche contatto preliminare c’è stato, soltanto una chiacchierata, nulla di più. Ma quella di fermarsi a Torino più del previsto, sembra davvero essere più che un’idea. D’altronde, c’è ancora molto da lavorare e Ventura gode della piena fiducia da parte della proprietà.
L’ULTIMO INCONTRO – Prima della sfida contro il Napoli, fu proprio Ventura a fare intendere tra le righe che qualcosa si stava muovendo. In quella situazione il tecnico pungolato dalle domande dei giornalisti, fece un breve accenno sul proprio futuro professionale. E dalle sue parole si è cominciato ad intravedere la possibilità che il suo rapporto con il Toro possa durare anche oltre l'attuale scadenza del contratto. Datata, appunto, giugno 2014.
L’INTESA CONTINUA – Non che già in altre occasioni il tecnico ligure non avesse fatto intendere i buoni rapporti con il presidente Cairo, ma in questo caso Ventura è andato un po' oltre, partendo dal lavoro fatto, fino a spingersi più in là. Quindi, l’esempio di ‘crescita regolare’ del Napoli che dopo il tracollo nel 2004 ha continuato a migliorarsi di anno in anno, senza rischiare di fare il passo più lungo della gamba. Un progetto che vide il tecnico Reja confermato per quattro stagioni, rinnovando anno per anno. "Non siamo il Napoli, siamo Torino", specifica sempre Ventura. Ma il concetto che esprime questo parallelismo è importante: una crescita continua che se messa in atto può rendere i sogni possibili.
Ecco allora che spunta l’ipotesi di un prolungamento annuale a salvezza raggiunta. Ma non solo. Perché, a quanto ci dicono, il presidente Urbano Cairo sarebbe addirittura pronto ad offrire un contratto con opzione biennale: prolungamento, con rinnovo automatico per un ulteriore anno ad obiettivo raggiunto. Quest’ultimo, molto probabilmente, sarà ancora la salvezza. Magari, un po’ meno sofferta.
Chirico-Olivetti (parlane con me su twitter @ManoloChirico)
(foto M.Dreosti)
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