Un rapido sguardo al calciomercato
Uno sguardo al mercato. Rapido, perché non è nostra consuetudine intavolare discorsi prematuri mentre la squadra è impegnata in campionato; ma non lo è nemmeno tacere ai lettori le informazioni che siamo in grado di offrire, dunque...una veloce occhiata e poi via, solo campo. Fino a Gennaio
Giovanni Sartori sedeva in tribuna, venerdì sera, non lontano dalla dirigenza granata. I rapporti con Foschi sono già “risistemati” da tempo, dopo i piccoli screzi estivi (piccoli davvero, dal momento che il “colpevole” del mancato arrivo di Vincenzo Italiano in riva al Po fu il giocatore stesso). L'obiettivo del ds del Chievo? Lo stesso di Agosto: Juergen Saeumel. Piaceva allora, ma comprensibilmente le condizioni fisiche incerte raffreddarono l'interesse dei gialloblù, dunque tutto si chiuse con un nulla di fatto. Ma con una promessa: ci risentiremo più avanti. Al Torino piaceva e piace Simone Bentivoglio, ma certo se le prestazioni del nazionale austriaco proseguissero sui livelli delle prime due uscite stagionali, il discorso andrebbe radicalmente rivisto, e Colantuono potrebbe mettere il veto sulla cessione del centrocampista che sembra aver sistemato la mediana.
Di mercato non si parla, ad Ottobre; ma ci si adopera, eccome. Rino Foschi non smette mai di lavorare (anche perchè se no sta male, come ammette egli stesso), e sul suo tavolo ci sono parecchie schede da valutare. Non solo di giocatori di altre squadre, ma anche del Torino FC. Come lo stesso Saeumel, che però, dicevamo, si appresta a diventare un punto fermo della squadra, e come Ricky Vailatti, che riceverà ufficialmente a Gennaio richieste da diverse formazioni di B che si stanno già trovando a fare i conti con qualche “falla” in organico (il Grosseto è una di queste). Il centrocampo è in assoluta sovrabbondanza, questione nota, mentre negli altri settori ci sarebbe sostanzialmente poco da toccare: la difesa conta otto effettivi ma, a causa di piccoli e reiterati infortuni, c'è assolutamente spazio per tutti, mentre le due alternative d'attacco sono, nei fatti, ancora da scoprire.
Dunque, gli uomini-mercato del Toro non stanno pensando ad alcun ritocco, a nessuna operazione in entrata? Non è così. Gli occhi di Foschi e dei suoi osservatori sono ben aperti, in Italia e all'estero. Nella nostra serie B, molta attenzione sul gioiello del Cesena (da cui potrebbe rientrare un insoddisfattissimo Malonga) Schelotto, da tempo in orbita-Atalanta ma non ufficialmente opzionato. “El Galgo”, ovverosia “il Levriero”, è un esterno classe 1989 dalla prestanza fisica impressionante, e già autore di ben 4 reti in questo primo scorcio di campionato: sarebbe un gran colpo, utile anche per poter applicare alla bisogna il 4-4-2, dal momento che ora Colantuono ha a disposizione il solo Diana. E a proposito dell'ex-palermitano: si vocifera di un club di A interessato a rilevare il cartellino del centrocampista dall'oneroso ingaggio, ma si tace sul nome della società. Per chiudere -visto che i tempi sono, comunque, prematuri- aggiungiamo solamente che il ds del Torino ha tra le mani un paio di giocatori giovanissimi e molto interessanti, tra cui qualcuno visto al recente Mondiale Under 20; lo status di extracomunitari, però, blocca le possibili operazioni, e sottolinea una volta di più come il ritorno in Serie A sia vitale per poter poi vedere all'opera l'esperto dirigente ed il suo staff nelle effettive potenzialità di cui dispongono, senza i limiti imposti dalla militanza in cadetteria del club.
(foto M.Dreosti)
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