IL TEMA

La Serie A come i Mondiali? “Da gennaio i maxi-recuperi anche in Italia”

Beatrice Andreello

L'assegnazione di molti minuti di recupero per rimediare alle perdite di tempo è stata sdoganata al Mondiale: per il Torino non sarebbe una bella notizia

I maxi-recuperi che stanno caratterizzando i Mondiali in Qatar arriveranno anche in Italia? Le partite di Serie A potrebbero dunque essere allungate con extra-time a doppia cifra? Possibile, se non probabile. L’ipotesi, secondo quanto riporta La Gazzetta dello Sport, è che presto ciò che stiamo vedendo per le partite in Qatar possa accadere anche in Italia, con recuperi allungati anche oltre i dieci minuti, in modo da ripianare le perdite di tempo. Sarebbe questo un passo deciso verso la possibile svolta del tempo effettivo.

Qatar 2022, Collina sui maxi-recuperi: "Inaccettabili partite da 45 minuti di gioco effettivo"

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Secondo quanto emerso, gli arbitri delle partite dei Mondiali avrebbero ricevuto una chiara direttiva dal responsabile degli arbitri della Fifa, Pierluigi Collina: si concedano tanti minuti di recupero quanti quelli persi durante i 45’ regolari che siano dovuti ad un infortunio, ad un gol o qualsiasi altro avvenimento, come esultanze prolungate. Collina, che è anche un membro dell’Ifab - l'organo che decide il regolamento del calcio - si era espresso favorevolmente a questa soluzione: “Abbiamo raccomandato ai nostri arbitri di essere molto precisi nel calcolare il tempo da aggiungere alla fine di ogni tempo per compensare il tempo perso a causa di uno specifico tipo di incidente. Quello che vogliamo evitare è che una partita duri 42, 43, 44, 45 minuti di gioco attivo. Questo è inaccettabile”. Di questa ipotesi se ne parlava già ad aprile all’interno dell’Ifab, e su ispirazione dei Mondiali potrebbe dunque entrare in vigore in Italia già nella ripresa di gennaio.

Per il Toro di Juric i maxi-recuperi non sarebbero una bella notizia

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Se questa novità fosse introdotta anche nel campionato italiano di Serie A, forse non sarebbe una bella notizia per il Torino, che nei minuti di recupero tende ad avere troppo spesso dei cali che arrivano a costare molti punti (come nell'ultimo match del 2022 a Roma). Torino a parte, l'innovazione, se da un lato scoraggerebbe le perdite di tempo da parte dei calciatori, dall'altro forse sposterebbe gli equilibri a favore delle squadre che hanno a disposizione una rosa più lunga, in grado di inserire più giocatori di qualità a gara in corso.