Toro News Campionato Serie A, il dato sorprende: quasi un’ora di calcio vero. E in Europa…

Serie A, il dato sorprende: quasi un’ora di calcio vero. E in Europa…

Andrea Novello
Le nuove regole sembrano favorire il tempo effettivo: dopo cinque giornate in Serie A si gioca di più

Quasi un’ora di calcio vero. Dopo le prime cinque giornate, la Serie A ha portato il tempo effettivo medio a 59 minuti e 24 secondi, contro i 53’31’’ dello stesso momento della scorsa stagione. Sono 5 minuti e 53 secondi in più per partita, un incremento tutt’altro che marginale e che racconta il primo effetto delle nuove indicazioni contro le perdite di tempo. Il dato, elaborato da Math&Sport e riportato dalla Lega Serie A, si inserisce in un avvio di campionato nel quale si è giocato di più e si è interrotto meno: i falli sono scesi da 26,3 a 22,6 di media, le espulsioni da 8 a 2 e i rigori da 12 a 5 rispetto alla scorsa stagione.

Il confronto con il resto d'Europa

Ma quanto è significativo il dato italiano rispetto al resto d’Europa? Un confronto elaborato da Opta sulle prime cinque giornate dei cinque principali campionati mostra una Serie A ormai ai vertici: la Ligue 1 è prima con 60’17’’, davanti alla Serie A con 58’13’’, alla Liga con 57’57’’, alla Premier League con 56’36’’ e alla Bundesliga con 56’12’’. I numeri non coincidono perfettamente con quelli Math&Sport, perché si tratta di rilevazioni differenti, ma la tendenza è la stessa: il campionato italiano è passato da essere uno dei tornei con meno gioco effettivo a essere stabilmente nella parte alta della classifica europea.

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Le nuove regole favoriscono il gioco

E dietro questo cambiamento ci sono soprattutto le nuove regole e un atteggiamento arbitrale più severo nei confronti delle perdite di tempo. L’Ifab ha introdotto limiti più stringenti per rinvii dal fondo e rimesse laterali, oltre a una gestione più rapida delle sostituzioni e degli interventi medici. Il risultato è una partita nella quale il pallone torna prima in gioco e le pause si accorciano. La differenza si vede anche nei finali: secondo Sics, nei primi tre turni la Serie A era il campionato che aveva guadagnato più tempo effettivo rispetto alla stagione precedente, soprattutto negli ultimi 30 minuti delle partite.

Il dato più curioso, allora, è che la Serie A non sta semplicemente allungando le partite: sta recuperando minuti all’interno dei 90. E questo può avere un effetto anche sul modo di interpretare le gare: più possesso realmente giocato, più azioni, più duelli e meno tempo trascorso ad aspettare una rimessa o un rinvio. È ancora presto per parlare di una rivoluzione, ma dopo cinque giornate il segnale è netto: il calcio italiano sta provando ad avvicinarsi a quell’ora effettiva di gioco che, fino a pochi mesi fa, sembrava molto più lontana.

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