Toro News Campionato Torino-Inter 2-2, la moviola: gara nervosa allo scadere, sul rigore...
Campionato

Torino-Inter 2-2, la moviola: gara nervosa allo scadere, sul rigore...

Andrea Croveri
Tutto facile per Mariani, tre ammoniti sul finale

Il Torino ferma l’Inter sul 2-2 e porta a casa un pareggio tutt’altro che scontato e che certifica una prestazione di carattere contro una squadra più forte sulla carta. In un match acceso ma corretto per lunghi tratti, Maurizio Mariani gestisce con lucidità e buon senso: lascia scorrere il gioco, evita fischi forzati e interviene solo nei momenti davvero decisivi. Giusta la scelta all’11’ di non concedere rigore all’Inter sul tocco di Coco perché il pallone arriva dopo una deviazione ravvicinata di Carlos Augusto e l’impatto è involontario. Nel finale la partita si innervosisce, aumentano i falli tattici e i cartellini diventano inevitabili: corrette le ammonizioni per Diouf, Ebosse e Barella. Nessun dubbio anche sul gol annullato negli ultimi minuti a Mkhitaryan: l’azione nasce da una posizione irregolare di Thuram, autore dell’assist, e il fuorigioco è netto.

Il rigore che riapre tutto: Var decisivo e Mariani impeccabile

L’episodio che sposta l’equilibrio della gara arriva nel secondo tempo in area nerazzurra e richiede l'intervento del Var. Sul colpo di testa di Zapata, il pallone finisce sul braccio di Carlos Augusto, largo e in una posizione chiaramente non naturale. Mariani in presa diretta lascia correre, ma dalla sala Var arriva subito la segnalazione: l’arbitro ferma la ripresa del gioco con Obrador alla bandierina e va al monitor per l’on field review. Le immagini chiariscono tutto in pochi secondi e la decisione è inevitabile: calcio di rigore per il Torino. Scelta corretta, perché il braccio aumenta in modo evidente il volume del corpo e l’intervento incide direttamente sull’azione. Rigore giusto, episodio pesante e gestione arbitrale promossa.