Torino-Milan 1-2, le statistiche: dominio rossonero e poca lucidità offensiva
La prima giornata del campionato di Serie A 2026/2027 si chiude con una sconfitta casalinga per il Torino di Ignazio Abate, superato 2-1 dal Milan allo Stadio Olimpico Grande Torino. All'esordio sotto gli occhi del proprio pubblico, la formazione granata non riesce ad evitare la sconfitta contro i rossoneri guidati da Rúben Amorim: una partita ricca di episodi ma dominata dai diavoli per gran parte della gara.
Torino-Milan 1-2, le statistiche: dominio rossonero nel possesso e baricentro alto
Il dato del match che salta subito all’occhio tra i dati Opta è il 58.9% di possesso palla complessivo del Milan, toccando un picco del 73.9% nel primo tempo. I ragazzi di Amorim hanno mantenuto un baricentro molto alto (44.5 metri in fase di recupero palla e 43.9 metri come atteggiamento di fuorigioco), tenendo costantemente la squadra corta (28.4 metri di lunghezza media) e occupando la metà campo avversaria. L'efficacia della manovra del Milan si rispecchia nei 728 palloni giocati complessivi (contro i 539 del Torino) e in una precisione nei passaggi dell'87.6% (555 passaggi effettuati). Gran parte del gioco rossonero si è sviluppato sulle fasce (63%), sfruttando la spinta degli esterni e l'ampiezza. Il Torino, invece. ha affrontato una partita di grande sofferenza e contenimento. I granata hanno registrato il 41.1% di possesso palla complessivo, vivendo un primo tempo di totale sacrificio chiuso con appena il 26.1% di possesso. Il baricentro della squadra si è mantenuto su una linea media di 39.2 metri, con un atteggiamento tattico molto compatto e corto (25.5 metri di lunghezza squadra). Nelle fasi di costruzione, il Toro ha completato 315 passaggi positivi su 383 tentati (pari all'82.2% di precisione), appoggiandosi molto sul gioco lungo (40 lanci complessivi) per superare la prima pressione avversaria. Tra le note dolenti figurano le 112 palle perse, un dato che ha pesato molto sulla continuità dell'azione offensiva.
Torino-Milan 1-2, le statistiche: la svolta nella ripresa e l'impatto dei cambi
Se in fase di possesso i granata hanno faticato molto, in fase difensiva la squadra di Abate ha risposto con grande determinazione: la squadra di Abate ha avuto un atteggiamento estremamente compatto, rinunciatario in fase di pressione alta ma molto aggressivo nel proteggere gli ultimi metri. I granata hanno mantenuto una linea di recupero palla con un baricentro medio di 39.2 metri e una lunghezza di squadra di soli 25.5 metri, preferendo attendere l'avversario per chiudere gli spazi anziché alzare il pressing. Questa densità ha portato a ben 76 interventi positivi nella propria area di rigore. Inoltre, l'aggressività nei duelli individuali è stato un punto a favore dei granata nell'arco dei 90': la squadra di Abate ha vinto l'85% dei contrasti effettuati (11 su 13) e ha collezionato 46 palle recuperate totali, a fronte di 6 intercetti. Tuttavia, il costante schiacciamento difensivo ha concesso ben 19 tiri al Milan e 34 giocate utili in area granata, rendendo inevitabili le disattenzioni che nella ripresa sono costate i due gol decisivi.
Torino-Milan 1-2, le statistiche: pericolosità e solidità a confronto
Nonostante il tentativo di rimonta granata, la superiorità offensiva del Milan è testimoniata dai numeri totali: 19 tiri provati dagli uomini di Amorim (4 nello specchio, 9 fuori e 6 bloccati) contro gli 8 complessivi del Torino. Inoltre, il Milan ha collezionato ben 34 giocate utili nell'area avversaria rispetto alle 13 del Toro. Nonostante la formazione di Abate si sia distinta per generosità ed efficacia nei duelli difensivi, hanno pagato le 112 palle perse e una minore precisione negli ultimi metri. In attacco il Torino ha faticato a costruire occasioni pulite, mettendo insieme 8 conclusioni totali (7 dei quali arrivati da dentro l'area di rigore e 2 scaturiti da palla inattiva). Di questi solo un tiro ha centrato lo specchio della porta difesa da Maignan mentre 5 si sono spenti sul fondo e 2 bloccati dalla difesa avversaria. Nonostante un volume ridotto di giocate utili nell'area avversaria (13 in totale), la squadra ha comunque mostrato un'ottima percentuale di realizzazione pari al 17% sulle conclusioni effettuate. I granata hanno inoltre completato 6 dribbling positivi e battuto 2 calci d'angolo.
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