Toro News Columnist Cassanate e fallicate vendono oltre qualsiasi meraviglioso gesto atletico o umano

Cassanate e fallicate vendono oltre qualsiasi meraviglioso gesto atletico o umano

Redazione Toro News

Se il funambolo barese del calcio sfodera qualche sua giocata sopraffina, la si gusta in televisione una decina di volte per qualche secondo e la si osanna in commenti tecnici da grandi esperti per qualche minuto.
Ma se lo stesso soggetto commette una delle sua note onomatopeiche e cacofoniche “ cassanate”, allora si che allestiscono dibattiti e schieramenti di identici esperti ad affrontarsi in “ singolar o plural tenzone”. Odiens a gogò.
Accade allora inevitabilmente che, chi in questo ambiente ci sguazza con scarsa etica e morale, per conquistare un pezzo di pagina di quotidiano tanto immeritata quanto il titolo di giornalista, si avventuri senza pudore a scrivere “fallicate” o “moscate” o “sconcertate” e via di questo passo.
Ma che strano?! Il cognomi si prestano mirabilmente a definire, senza utilizzare alcun ipoteticamente denunciabile termine, quanto i soggetti in questione ardiscono ritenere frutto di mirabili ed onesti “sforzi culturali”, per di più rispondendo in modo freddo e quasi irritato, come è uso di chi delinque e uccide ma non si pente e nega, alle disperate smentite della vittima dei loro più o meno frustrati desideri di notorietà.
Sulla bugiarda di simili soggetti ce ne sono in ogni campo e tutti stranamente cacofonici ed onomatopeici. Nel settore della sanità, ad esempio , i “prodotti cartacei” che ne scaturiscono si chiamano accossanate!!!! Non è fantastico?
Riflettiamo fratelli, in fondo siamo corresponsabili di tale situazione. Io stesso, vedete, spreco tempo prezioso ed energie meglio spendibili per esprimere un lecito disgusto verso un, a dir poco, villano modo di intendere la “libertà d’informazione”.
Anch’io alla fine vengo fagocitato più da una fallicata che da una stupenda e non onomatopeica ormezzanata o gramellinata.
Ma si soffre, credetemi, nell’ osservare che questi signori con i loro falsi “scoop da bar” producono volute reazioni ingiustificate e spesso ingiuriose verso persone come Gianluca che, nel caso specifico, sul campo ha sempre lasciato i polmoni (ora anche un ginocchio) e nel cuore ha indiscutibilmente il Toro. Attenzione perché al momento opportuno faranno ad arte la stessa cosa con altri, magari con il nostro neo capitano Rosinaldo …….. ed alcuni di noi ci cascheranno.
Aiutiamoci fratelli a non farci deviare ed aiutiamo anche il Comottino.
Anche se codesti soggetti all’apparenza non sono ignavi, in quanto si schierano eccome, ma dalla parte della pretestuosa e consumistica adulterazione della verità, indi dell’arrogante supponenza, proviamo ad ispirarci a Dante dicendo a noi stessi e soprattutto al capitano ferito:
“ Fama di loro il mondo esser non lassa; misericordia e giustizia li sdegna: non ragioniam di lor, ma guarda e passa”. Un primo esempio? Farò eliminare definitivamente dal nostro sito il link alla loro “testata”web torinese. Chi vorrà guardare e fermarsi, non lo farà più tramite noi.