Toro News Columnist Lettera al Mister dopo Frosinone-Torino

Lettera al Mister dopo Frosinone-Torino

Vittoria Brighenti
Frosinone-Torino, Lettera al Mister Abate: “Caro Mister, a volte una sconfitta può insegnare più di una vittoria…”

Caro Mister,

a volte una sconfitta può insegnare più di una vittoria. Ma quando arriva la seconda consecutiva diventa inevitabile fermarsi a riflettere. A Frosinone il Torino non ha perso soltanto una partita: ha mostrato fragilità che forse, nelle settimane precedenti, erano rimaste nascoste dai risultati e dalle buone prestazioni.

E forse è proprio da qui che bisogna ripartire. Perché, come ha sottolineato Serino Rampanti nella nostra rubrica, «nel calcio vince sempre chi ha motivazione, chi è determinato, chi ha voglia di fare, di credere, chi non molla». Una considerazione semplice, ma che a volte sembra essere dimenticata. Il Frosinone ha dimostrato di avere qualcosa in più sul piano della fame e della voglia di arrivare. Il Torino, invece, è sembrato accontentarsi troppo presto.

C’è poi un altro aspetto che merita attenzione. Gli infortuni di Cacciamani e Mandragora, insieme alle difficoltà di chi era chiamato a sostituirli, hanno messo in evidenza alcune difficoltà. Adesso mister comincia davvero a «conoscere i suoi polli». Dopo aver imparato a conoscere posizioni e caratteristiche dei tuoi giocatori, ora hai avuto modo di scoprirne anche il carattere, la tenuta mentale e l’affidabilità nei momenti difficili.

Attenzione però, a non trasformare questa sconfitta in una condanna definitiva. Adesso arriva il Lecce, e non ci sono più molti margini per sbagliare. Servirà ritrovare quella determinazione che aveva accompagnato il Torino nelle settimane migliori, senza dimenticare quanto di buono è stato costruito finora. Questa, a patto di imparare dai propri errori, può diventare una lezione importante. Ora, però, bisogna dimostrarlo sul campo.

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