Allievi beffati, Giovanissimi soli in vetta
Un pareggio che sa di beffa. Il week-end delle giovanili granata, relativamente ai campionati nazionali, si conclude con l’1-1 degli Allievi in quel di Cagliari. Uno sfortunato pareggio che arriva solo nei minuti di recupero e che per i granata significa occasione mancata. Occasione di restare appaiati a Juve e Genoa e di avvicinare la capolista Samp, fermata sullo 0-0 dal Canavese. Il Toro è attualmente la quarta forza del campionato, ultimo posto utile per l’accesso alle fasi finali, e il Canavese, al quinto posto, dista sette lunghezze (per visualizzare la classifica basta cliccare qui). Possono sembrare tante, ma non è da sottovalutare l’impegnativo calendario che da adesso fino al termine del girone d’andata, vedrà i granata impegnati con la Valenzana (impegno più abbordabile degli altri) e poi con i blucerchiati in terra ligure, in casa con Genoa e a Venaria, dove gioca il Canavese.
A sorridere sono invece i Giovanissimi, che continuano con la loro marcia inarrestabile e travolgono anche il Varese. Ancora Parigini protagonista con una doppietta, ma i complimenti vanno a tutto il gruppo e al loro tecnico Fogli.Una squadra che è rimasta sempre con i piedi per terra, nonostante i continui risultati positivi e la vittoria del derby. E soprattutto una squadra che, complice il pareggio nel derby della lanterna, è adesso al primo posto in classifica, ad un punto dal Genoa (che però dovrà ancora osservare un turno di riposo), a sette da Juve e Pro Patria (anche questa con una gara in più) e a otto dalla Samp. Fondamentali, come nel caso degli Allievi, saranno gli scontri diretti. I granata devono ancora incontrare le due genovesi (ovviamente le gare saranno il medesimo giorno degli Allievi e campi invertiti).
L’ultimo ulteriore passo indietro è a sabato, e all’amara sconfitta nel derby Primavera. Non è riuscita alla squadra di Asta l’impresa di portare a casa una stracittadina dopo nove sconfitte consecutive. La storia si è ripetuta con il tecnico che però non ha cercato alibi e non si è appellato alle assenze, decisamente pesanti, di Comi (solo spettatore all’Olimpico) e dello squalificato Miello. Giusto non recriminare, ma inevitabile rammaricarsi. La classifica del campionato Primavera è decisamente corta e non deve essere una sconfitta, dopo quasi due mesi di risultati utili, a cancellare quanto di buono fatto vedere fino a questo momento.
(foto torinofc)
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