Campionato Primavera, non passa la riforma
Una riforma sulla quale, anche noi, ci eravamo espressi in maniera molto critica: alla fine la paventata modifica del campionato Primavera, da riservarsi alle sole squadre di Serie A, non sarà approvata e tutto rimarrà come nelle passate stagioni, con la categoria principale riservatai ai club di A e B, ed i club di Lega Pro iscritti alla categoria Berretti (alla quale le professioniste prenderanno parte facendo classifica a sé stante, come avvenuto nella passata stagione al Torino).
Nessun 'super-girone' per il Nord Italia, insomma, con il Torino che avrebbe rischiato di vedersi accorpato, già nell'arco della stagione regolamentare, all'intera Lombardia, oltre che al Veneto. Al campionato Primavera accederanno, dunque, anche i club di Serie B (su tutti, l'Empoli, che porta in dote un grande settore giovanile, ed il Palermo), ed i gironi rimarranno tre, solo con qualche variazione (si vocifera, ad esempio, che il Livorno possa essere aggregato al girone del centro-sud). Il 29 luglio, comunque, il Consiglio Federale si riunirà, ufficializzando la decisione e rendendo noti anche questi dettagli.
Diego Fornero
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