Toro News Giovanili D'Amico, Ag. Aramu: 'Mattia ora sta bene. Il futuro? Chissà'
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D'Amico, Ag. Aramu: 'Mattia ora sta bene. Il futuro? Chissà'

Diego Fornero
Nel giorno del diciottesimo compleanno di Mattia Aramu, talentuoso trequartista classe '95 della Primavera del Torino, abbiamo contattato il suo procuratore, Alessandro D'Amico, per conoscerne le impressioni sulla stagione che volge al termine e le prospettive future...

Nel giorno del diciottesimo compleanno di Mattia Aramu, talentuoso trequartista classe '95 della Primavera del Torino, abbiamo contattato il suo procuratore, Alessandro D'Amico, per conoscerne le impressioni sulla stagione che volge al termine e le prospettive future del ragazzo.


Buongiorno D'Amico, come vede il giocatore e come giudica la sua stagione?


Buongiorno a voi. Lo vedo molto bene, ha avuto un infortunio che l'ha bloccato gran parte del girone di ritorno, ma, fortunatamente, grazie all'intervento chirurgico effettuato da un professionista concordato con lo staff medico della prima squadra, siamo riusciti a risolvere questo problema che, per mattia, era abbastanza delicato. Ora lui sta bene, ha ripreso a giocare ed ha recuperato bene dall'infortunio, quindi il mio giudizio sulla stagione in corso non può che essere positivo, considerato che aveva fatto bene nella prima parte della stagione, meritandosi anche la Nazionale Under 18.


Rientrato in campo lo scorso 22 marzo contro la Sampdoria, però, non ha ripreso pienamente il posto da titolare, spesso subentrando a partita in corso ma comunque segnando due reti contro Empoli e Pro Vercelli, secondo lei come mai non è più stato inserito con stabilità nell'undici di Moreno Longo?


Credo che l'allenatore non l'abbia schiertato soltanto per motivi tattici, considerato che, dal punto di vista fisico, può considerarsi pienamente recuperato. Questo tipo di atteggiamento, comunque, non andrà a rovinare una stagione da protagonista, sia per la squadra, che ha raggiunto il proprio obiettivo che era la qualificazione alle fasi finali, sia per Mattia che, quando è stato chiamato in causa ha fatto sempre bene, anche in quella manciata di minuti in cui è stato in campo nell'ultima gara contro l'Inter.


Come ha vissuto il ragazzo questa situazione di scarso minutaggio?


Sicuramente con qualche difficoltà, ma sfido chiunque abbia il suo talento a non avere difficoltà ad accettare una panchina. Un discorso, però, è essere dispiaciuto, un altro è avere un atteggiamente negativo, cosa che Mattia non ha mai dimostrato, impegnandosi sempre al massimo sia in allenamento che in partita. Con questo atteggiamento ha dimostrato di essere già un giocatore, un professionista, mostrando a tutti la propria maturità.


Può essere anche un problema di modulo?


Sicuramente Longo chiede ad alcuni ragazzi un certo tipo di sacrificio, spesso dando ai propri giocatori un lavoro che non è del tutto congeniale alle loro caratteristiche, ma si tratta di una cosa normale e, ripeto, Mattia ha sempre fatto bene anche nel sistema di gioco del tecnico granata. E' un giocatore offensivo a tutto tondo, quindi se gioca davanti mostra le proprie doti tecniche a prescindere.


Che cosa si aspetta per la prossima stagione? Un anno da protagonista ancora con la Primavera del Torino?


Non lo so, è presto per dirlo... la cosa che conta di più è che possa continuare a crescere, sia a livello tecnico, sia a livello fisico.


Diego Fornero