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Giovanili Toro: ora i duri cominciano a giocare

Diego Fornero
Sono tre le formazioni giovanili granata attese dalle sfide decisive per la stagione, a campionati ormai conclusi: Primavera, in semifinale play-off contro l'Inter; Berretti, in semifinale scudetto contro i nerazzurri,...

Sono tre le formazioni giovanili granata attese dalle sfide decisive per la stagione, a campionati ormai conclusi: Primavera, in semifinale play-off contro l'Inter; Berretti, in semifinale scudetto contro i nerazzurri, e Giovanissimi Nazionali, che questo week-end hanno riposato, attesi in trasferta dalla Reggina il 12 maggio per il match di andata dei sedicesimi di finale.


PRIMAVERA - Andando con ordine, l'attenzione massima è concentrata sulla Primavera del Torino: i ragazzi di Moreno Longo si sono conquistati con rabbia e qualità la semifinale play-off, superando meritatamente il Genoa nella gara interna di sabato pomeriggio. Risultato finale 3-2, con due rigori all'attivo per i giovani granata (un record, bisogna ammetterlo) che non devono ingannare: i grifoncini, dopo un buon inizio, si sono letteralmente sciolti nel primo tempo, chiuso sull'1-0 con rigore realizzato da Diop ma con la possibilità per il Torino di dilagare. Nella ripresa, ritardata da un diluvio talmente forte da aver fatto seriamente rischiare il rinvio della gara, i granata hanno trovato il vantaggio con un grandissimo goal di Gyasi, concedendo poi qualcosina alla reazione rossoblu, ma chiudendo definitivamente i conti ancora su rigore, ancora con Diop. La reazione immediata genoana, con un 3-2 infilato dopo pochi secondi, è valsa a poco, con i ragazzi di Longo abili a gestire il risultato senza nervosismi e a portarsi a casa questo fondamentale, e meritatissimo, passaggio del turno.
Ora è giunto il momento dell'Inter, forse la più temibile tra le formazioni ancora in lotta per la qualificazione in final eight: Longo ne è consapevole, tanto da aver riferito ai nostri microfoni, che i nerazzurri 'sono i peggiori avversari possibili per il Torino', ma che, allo stesso tempo, 'il Torino sarà il peggior cliente possibile per loro'. La giusta sicurezza e la giusta spavalderia, insomma, per il Tecnico dei giovani granata che sta già facendo sognare i tifosi per il proprio temperamento e le proprie abilità, che gli sono valse la stima e le brame di non poche Società professionistiche, intenzionate a portarsi a casa un allenatore che farà strada.
Moreno Longo, però, è ben saldo sulla panchina granata, e ha le idee chiarissime su come fare per non concludere la propria grande stagione già sabato prossimo, quando i granata andranno a fare visità ai parietà nerazzurri a Milano, incontrando sulla panchina quel Bernazzani che, in occasione della cocente eliminazione inflitta dal Torino ai suoi nella Coppa Italia di categoria, non fu certo campione di eleganza, rifiutando al Tecnico granata persino il saluto al termine dell'incontro.
Una sfida nella sfida, considerato che proprio l'Inter è una di quelle Società che, al pari della Fiorentina, avrebbe concupito il brillante condottiero dei 'Ragazzi del Fila' (ci piace, romanticamente, chiamarli ancora così) offrendogli, per l'appunto, la panchina attualmente occupata dal collega Bernazzani. Una sfida resa ancora più prestigiosa dalla data, quel 4 maggio che, come lo stesso Longo non ha potuto negare (cresciuto com'è, nel Torino, a pane e Filadelfia), costituirà un valore aggiunto ed uno stimolo in più per far bene.
Ci si gioca tutto, anche stavolta, con una gara da dentro o fuori: chi vince va in final eight, in programma la prima settimana di giugno in Romagna. Vietato sbagliare, dunque, e Longo ed i suoi motivatissimi ragazzi, lo sanno bene. Cuore e qualità, ancora una volta, saranno le armi da sfoggiare, e per noi sarà un onore essere anche stavolta lì per raccontarvi in diretta ogni emozione.


BERRETTI - Chiusura in bellezza per la Berretti ('95) del Torino, che supera brillantemente in trasferta il Vallée d'Aoste, liquidato 3-1 con reti di Furfaro, Barale e Fiorilli, tre punti che consentono ai ragazzi di Cristian Fioratti di aggiudicarsi la vittoria nel proprio girone di campionato, staccando di due lunghezze l'inseguitrice Cremonese.
Una stagione importante quella dei giovani granata che costituiranno l'ossatura della Primavera che verrà, che ora li vedrà protagonisti, anche in questo caso contro l'Inter, nella doppia semifinale Scudetto.
In questo caso niente gara secca: doppia sfida con andata e ritorno l'11 ed il 18 maggio, con la vincente che affronterà in finale chi avrà la meglio nell'altra semifinale tra Atalanta e Varese, con l'obiettivo, ambizioso, di cucirsi sul petto lo Scudetto di categoria.
Quindici giorni a disposizione, dunque, per Fioratti affinché i suoi possano prepararsi al meglio per la sfida che vale la stagione, con un risultato positivo che varrebbe da vera ciliegina sulla torta per le sorti della compagine dei '95.


ALLIEVI NAZIONALI - Male anche l'ultima uscita per gli Allievi Nazionali ('96) del Torino, che perdono in casa nell'ultima giornata della regular season contro i parietà del Siena. I granata partono forte, portandosi avanti dopo 26' con una rete del '97 Gili, ma facendosi raggiungere dopo pochi minuti ed, infine, superare nella ripresa. Un 1-2 che non lascia troppi rimpianti, considerato che di obiettivi in palio non ce n'erano, se non un po' di gloria finale per concludere una stagione sfortunata, almeno in campionato, concluso al sesto posto con 42 punti, a 17 lunghezze dalla vetta.
Stagione regolare archiviata, dunque, per i ragazzi di Roberto Fogli, che possono, però, lucidare ed ammirare il proprio trofeo più importante, quel Maggioni-Righi conquistato il giorno di pasquetta, che nella bacheca granata mancava dal 2008.


Diego Fornero