Intervista a Teo Coppola
di Sara Tosi
Teo è l'allenatore dei Giovanissimi Regionali Fascia B, anno 1992, riconfermato anche quest'anno nello Staff delle giovanili granata.
La sua squadra è prima in classifica, è soddisfatto delle prestazioni ottenute finora?
"Sì, direi che il primo ciclo dei tre mesi si è concluso bene, nonostante abbia iniziato a guidare la squadra il 6 ottobre, dopo le note vicissitudini che tutti ormai conoscono...".
Come i suoi colleghi anche lei ha dovuto affrontare la gestione di una rosa numerosa, ha riscontrato difficoltà?
"No, ho un gruppo di ventisei giocatori, ma parecchi ragazzi durante la settimana hanno i cosiddetti "rientri" a scuola, così non ho mai a disposizione tutti quanti, ma raggiungo un numero di circa diciotto elementi ad allenamento riuscendo così ad organizzare una buona seduta di lavoro".
Qual è il potenziale di questa formazione?
"Aspettiamo la primavera per affrontare tornei, con squadre professioniste, per testare il vero valore di questi ragazzi e far emergere il lavoro svolto".
Quali traguardi vi ponete?
"Il primo traguardo, che ha la priorità assoluta, è il far crescere i ragazzi e creare un insieme di giocatori, dell'annata 1992, pronto il prossimo anno per i Giovanissimi Nazionali".
Lei appartiene al gruppo di allenatori riconfermati da Comi anche con la gestione Cairo, sarà orgoglioso di questa prova di fiducia?
"Sicuramente ringrazio il Presidente Dottor Cairo e di conseguenza Comi e Benedetti per la possibilità che mi hanno dato di poter rimanere al Torino F.C. Mi auguro di contraccambiare con un buon lavoro che spero di aver anche espresso in questi quattro anni di granata".
Siamo a fine anno cosa si augura per il 2006?
"Prima di tutto che la prima squadra, che è il fiore all'occhiello di tutta la società, conquisti il campionato che gli compete e per quel che mi riguarda spero di compiere un buon lavoro per il futuro dei miei ragazzi e di conseguenza per quello del Torino F.C."
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