Mattia Aramu: 18 anni di talento per la Primavera del Torino
Compie oggi 18 anni Mattia Aramu, uno dei più grandi talenti a disposizione del settore giovanile del Torino, trequartista nato a Cirié, nel basso Canavese, il 14 maggio del 1995.
PREDESTINATO - Dai primi calci nel Leinì ad un ruolo da protagonista nella Primavera granata, la gavetta di Aramu attraversa l'intero settore giovanile granata, con grandi prestazioni già nella categoria Esordienti, un incredibile record nella categoria Giovanissimi Fascia B (ben 75 reti, tra campionato e tornei, nella stagione 2008/09!), una stagione brillante tra i Giovanissimi Nazionali nel 2009/10, prima di tre stagioni giocate sotto leva: prima aggregato agli Allievi Nazionali di Moreno Longo nel 2010/11, poi addirittura alla Primavera di Antonino Asta, insieme ai ragazzi del '93 e '94, dove sfodera grandissime prestazioni, mettendosi in mostra in particolare nell'edizione 2012 del Torneo di Viareggio.
UN BRUTTO INFORTUNIO - Nella stagione che volge al termine, la seconda consecutiva in Primavera, agli ordini di Moreno Longo come ai tempi degli Allievi, Mattia Aramu, già blindato dal Torino con un contratto da professionista, è partito come titolare indiscusso, fornendo grandi prestazioni e segnando 5 reti prima della pausa invernale, quando, aggregato alla Nazionale Under 18, è partito per il 'Torneo Granatkin' in Russia, rimediando un brutto infortunio al piede e trovandosi costretto, tra l'intervento chirurgico, effettuato dallo staff medico del Torino, e la riabilitazione post-operatoria, ad uno stop di quasi tre mesi, rientrando in campo soltanto a fine marzo.
RIENTRO SENZA FORZARE - Da allora, quattro gare da titolare in campionato (contro Sampdoria, Novara, Pro Vercelli e Cagliari), tre da subentrato (contro Empoli e Parma, ed infine Inter in semifinale play-off), condite da due reti, per un totale di 7 goal che ne fanno il miglior marcatore stagionale insieme ad Abou Diop. Un bottino niente male, per un ragazzo che fa dell'assist la sua arma migliore, sempre a disposizione della squadra, con un sinistro chirurgico che lo rende pericolosissimo sui calci piazzati. Se, a detta degli osservatori, il 4-3-3 di Longo non è certo il suo ruolo ideale, considerato che si tratta di un ragazzo che, per caratteristiche, preferirebbe agire da seconda punta o da trequartista puro, non si può nascondere come, anche come esterno offensivo, abbia potuto ben disimpegnarsi prima dell'infortunio.
Se i problemi fisici sono, ormai alle spalle, Mattia si candida, ora, ad un ruolo da protagonista nella final eight del campionato Primavera, in programma in Umbria per la prima settimana di giugno: da parte di tutta la Redazione di TN un caloroso in bocca al lupo per il proseguio della stagione, oltre ad un grande auguri per il diciottesimo compleanno. Auguri Mattia!
Diego Fornero
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