Toro News Giovanili News Primavera A scuola di cuore da Baldini: la Primavera a Spiazzo impara il sacrificio

A scuola di cuore da Baldini: la Primavera a Spiazzo impara il sacrificio

Davide Bonsignore
I precetti di Baldini a dare concretezza a un ritiro che vuole essere istruttivo a tutto tondo

Unione d'intenti. Con questa espressione si può riassumere tanto dell'enorme lavoro che Francesco Baldini sta conducendo insieme ai suoi ragazzi. Perché in Trentino in questo periodo non c'è soltanto la prima squadra del Torino: a dieci chilometri da Pinzolo, dove la formazione di Abate sta trascorrendo la propria preparazione, a Spiazzo, la Primavera prepara la stagione che verrà. E lo fa con precetti tattici e calcistici, certamente - abbiamo visto Baldini esercitare i suoi sui calci piazzati nel corso del pomeriggio di venerdì 17 luglio -, ma lo fa soprattutto con precetti mentali.

Primavera a Spiazzo: cosa Baldini chiede ai suoi

Se a monte risiede un'unione d'intenti tra Baldini e tutti i suoi collaboratori, a partire dal tecnico in seconda Mularoni, tutti allineati sulla stessa prospettiva a livello di ideali, a valle, come fondamento di un ritiro che pretende di essere di successo, spicca un'unione di intenti tra il corpo allenatori e i giocatori. "Fatica" è la parola chiave del ritiro di Baldini, ma non una fatica che sia soltanto allenante, ma una fatica che sia istruttiva. Una fatica che sia in grado di far comprendere a fondo ai ragazzi cosa significa il detto "non mollare mai". E una fatica, come conseguenza, che sia in grado di creare unione nel gruppo.

Alle spalle dello splendido campo di Spiazzo, dove gioca le proprie gare casalinghe il Pinzolo Valrendena, una salita costeggia il fiume e avanza in lungo e in alto per un chilometro fino a una piccola chiesetta. Per comprendere il significato della parola "fatica", ci si aggrappi alle sei scalate (dodici chilometri di corsa considerando le discese) che hanno portato a termine i ragazzi di Baldini nella giornata di venerdì, e che hanno fatto seguito alle nove della giornata precedente. La sofferenza visibile nei ragazzi in volto assume in questo caso un'accezione ben più che positiva, e trova in realtà appagamento negli ottimi risultati che stanno raggiungendo, con la contentezza anche del corpo allenatori, unitamente alla coesione e alla serenità che si respira tra compagni.

Doppia unione d'intenti: la scelta del gruppo allargato e della vicinanza dei ritiri

L'unione d'intenti più visibile che sta portando avanti il Torino ormai da qualche anno è legata ai ritiri: la scelta di avvicinare le località di preparazione di prima squadra e Primavera è una mano importante tesa verso i giovani. La possibilità per il tecnico della prima squadra, Abate in quest'estate 2026, di osservare, apprezzare e conseguentemente chiamare a sé alcuni elementi del ritiro dei più giovani è un'opportunità non da poco per i ragazzi che si allenano con Baldini. Un'opportunità che, tra gli altri benefici, alimenta la grinta dei ragazzi. Un'opportunità resa possibile anche dall'unione d'intenti tra i membri dello staff di una e dell'altra formazione.

Si tratta di una doppia unione d'intenti, però, perché, in realtà, citare la "Primavera a Spiazzo", significa utilizzare una forma impropria. Non è soltanto la Primavera a Spiazzo, ma un gruppo allargato di giovani talenti che nel corso della prossima stagione comporranno per larga parte le formazioni Primavera e Under 18. L'opportunità è pregevole, a detta di Baldini, perché permette una mobilità di elementi favorevole nel corso della stagione, e una diversa accezione della formazione dei più giovani che da "punizione" passa a "opportunità". Con un'unione d'intenti a tutto tondo, anche a livello di metodologie e idee, i ragazzi granata avranno la possibilità di giocarsi un posto in Primavera anche partendo dalla formazione Under 18, ad alimentare quella suddetta idea di "sacrificio". Nell'idea di Baldini la "fatica" è la chiave per creare una formazione preparata atleticamente ma soprattutto di successo mentalmente. E i suoi ragazzi sembra stiano comprendendo gli ideali che Baldini vuole trasmettere, sotto ogni punto di vista.