Toro News Giovanili News Primavera A testa bassa verso Bergamo. Primavera, ora "resettare e partire dalle certezze"

A testa bassa verso Bergamo. Primavera, ora "resettare e partire dalle certezze"

Davide Bonsignore
Il Torino prova a ripartire dalle certezze per trovare una vittoria che manca ancora in questa Primavera 1

"Lavoro", quanto è stata parola chiave per Francesco Baldini. D'altronde, il tecnico era arrivato nella scorsa stagione per recuperare una situazione non facile in campionato e a livello di umore. E il "lavoro" gli ha dato ragione. Arrivare a capire come sia, anche in questo momento, una parola chiave per il Torino Primavera può in effetti spaventare. Quel che deve sollevare, però, è il tempo: è il 12 settembre e questa è solo la quinta giornata. A Zingonia si gioca Atalanta-Torino a partire dalle 11:00 di domani, domenica 13 settembre, e i ragionamenti da fare in vista della quinta di Primavera 1 non sono pochi...

L'eredità delle ultime quattro giornate: gol fatti, gol subiti e l'esperimento

"La responsabilità me la prendo io perché è stata una partita 'di esperimento'", ha dichiarato Francesco Baldini al termine della sconfitta in casa contro il Como. Ma facendo un passo indietro si arriva a un Torino che nelle prime quattro partite di campionato ha mostrato alcuni punti di forza e altri di debolezza: i 7 gol fatti inseriscono il Torino tra le cinque formazioni più prolifiche di Primavera 1, finora; restano, però, alcune difficoltà nel trovare una chiave coerente per la manovra di costruzione, troppo spesso lasciata a guizzi di singoli; mentre la difesa rimane certamente la nota più dolente. Con 2.5 gol subiti in media a partita, i granata sono, insieme all'Albinoleffe (0 punti), la formazione con più gol subiti in campionato.
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A fronte di una capacità di trovare, spesso anche facilmente, la via del gol, ne resta una fase difensiva certamente rivedibile. Come l'anno scorso sono stati Zaia e Pellini gli elementi da cui partire per costruire, quest'anno si candidano a tale compito Tonica e Kugyela. Carrascosa ha bisogno di tornare a mostrare i livelli a cui aveva abituato nella scorsa stagione, mentre per il quarto posto serve un guizzo da parte degli altri elementi della rosa. Nell'esperimento della gara contro i comaschi, Baldini ha provato anche il nuovo arrivato, Alexandre, così come un'inedita posizione da terzino destro per Rivas. Ora, però, vista la situazione, il metodo è cambiato. La soluzione è un'altra.

La soluzione: aggrapparsi alle certezze

"Quando le cose vanno male bisogna partire dalle certezze", ha sentenziato Baldini. La partita contro il Como è stata un'importante campanellino d'allarme: sopra di due gol, uscirne sotto di due è simbolo di un match in cui si è persa completamente la barra. Il tecnico granata vuole raddrizzarla ripartendo da quanto aveva funzionato l'anno scorso, il lavoro: "Secondo me questa squadra ha bisogno di resettare, di lavorare insieme". A Zingonia, quindi, un altro test importante: una sfida in cui il Torino, diciottesimo a un punto insieme al Sassuolo, affronta un'Atalanta con una sola vittoria e tre sconfitte, come i granata. Il prospetto di portare a casa i primi tre punti stagionali e superare i nerazzurri deve allettare i granata, che hanno bisogno di una gioia anche per risollevare l'umore e da lì cominciare a fare bene.
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