A Sassuolo il Toro non ha ceduto di fronte al peso dei propri errori, cosa c'è dietro al 2-2 in Emilia
Al di là degli errori: la Primavera a Sassuolo mostra un carattere da derby
La trasferta della Primavera granata in Sassuolo è stata una cartina tornasole per il Toro, che sì non ha vinto e si è messo anche i bastoni tra le ruote da solo con i cartellini, ma ha dimostrato il cambio passo che si era visto con la Roma, dato che fa ben sperare in vista di una settimana di fuoco, con Coppa Italia martedì contro il Bari e derby della Mole con la Juventus nel fine settimana.
Primavera, cosa non ha funzionato a Sassuolo
Tutto ciò che poteva andare storto è andato storto tra fine primo tempo e inizio secondo. Il Toro, reduce dalla solidità mostrata a livello difensivo contro la Roma, si stava confermando sullo stesso tono fino a quando non è arrivato il secondo cartellino giallo di Carrascosa, che è troppo ingenuo e così salterà il derby (attesa per il giudice sportivo per capire se sarà solo una la giornata d'assenza). I granata sono corsi ai ripari, ma hanno patito l'inferiorità numerica e l'assenza di uno dei giocatori su cui si fonda il reparto da due stagioni (anche se reduce da un inizio campionato altalenante). I due gol incassati, viziati da errori di posizionamento, sono stati concessi con troppa facilità e troppa poca resistenza, al netto delle attenuanti.Primavera, cosa ha funzionato a Sassuolo
Poi, è arrivata la svolta ed è qui che si è vista la nota più lieta in casa granata. A un certo punto il Toro si è scosso, trascinato da un attacco che si conferma, tra titolari e panchina, la miglior fonte di imprevedibilità per i granata. La spinta sugli esterni ha ridato metri, il centrocampo ha potuto rifornire forze fresche e i difensori hanno recuperato stabilità oltre che intraprendenza. Il modo in cui il Toro ha deciso di attaccare e ha poi raggiunto il pari in dieci, sfiorando addirittura la vittoria poi in nove, ha messo in mostra un carattere che sarà fondamentale nel corso della stagione e che potrà essere un'arma nel derby. Qualche settimana fa non si era vista la stessa tenacia e la stessa intraprendenza come risposta a situazioni complesse o errori. Nemmeno si era vista la stessa capacità di gestione del finale, pur in parità numerica, in molte occasioni. Così non è stato a Sassuolo. Sintomo di come il Toro stia crescendo, un segnale positivo guardando in avanti.© RIPRODUZIONE RISERVATA
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