Toro News Giovanili News Primavera La sosta, la beffa, il vizio di concedere troppo: la Primavera cerca ancora stabilità

La sosta, la beffa, il vizio di concedere troppo: la Primavera cerca ancora stabilità

Irene Nicola
Il rientro dalla sosta è amaro per il Toro: dal lavoro in pausa all'urgenza solidità difensiva, cosa è mancato alla squadra di Baldini

Non è stata la ripartenza che il Torino Primavera avrebbe voluto. La trasferta in casa del Cesena è stata più ostica del previsto e del dovuto. Si è messa presto in salita la gara della squadra di Baldini, che ha faticato molto a trovare lo spunto dopo essere andata in svantaggio. Poi, schiacciato l'interruttore, si è visto un altro Toro: più dinamico, più offensivo, più velenoso anche. Fino agli ultimi minuti quando, il vecchio problema della mancata attenzione difensiva, è tornata a bussare alla porta costringendo a un amaro ko allo scoccare dei cinque minuti di recupero.

Primavera, il rientro da una sosta con poco margine

La sosta non è sicuramente stata delle più semplici per Baldini, considerando che il gruppo si è notevolmente ristretto. Non solo per una questione di giocatori che sono partiti alla volta delle rispettive nazionali, anche se il peso specifico di quei giocatori non è da escludere visto che parliamo di Luongo, Ballanti, Cereser e Tonica, tutti titolari. A loro va aggiunto il grande numero di calciatori che sì sono rimasti a Torino, ma mettendosi al servizio della prima squadra di Ignazio Abate, priva di quattordici elementi e quindi in necessità di rinforzi dal serbatoio giovanile di cui ogni club si serve. Sono dinamiche standard, fisiologiche quando si tratta di Primavera e Baldini ha sempre accolto con favore la possibilità di dare occasione ai suoi di mettersi in mostra, anche in allenamento, con i professionisti. È indubbio tuttavia che limitino il raggio d'azione focalizzandosi sulla preparazione di una singola partita e più in generale su un più ampio lavoro di amalgama del gruppo, delle scelte, dei meccanismi di gioco.

Primavera, stessi problemi: la difesa va ancora troppo in difficoltà

L'impressione è che il Toro non riesca ancora a esprimere il proprio potenziale. A livello offensivo ci è riuscita per la verità spesso la squadra di Baldini, che segna a ripetizione, trascinata da un Conzato in stato di grazia ma con più di una freccia al proprio arco. Ciò che manca ancora in avanti, in qualche occasione, è la capacità di esprimere con costanza l'arsenale granata nelle fasi più delicate della partita, aspetto che è emerso con il Cesena. Il problema principale su cui il Toro però continua a non riuscire a trovare una quadra è la solidità a livello difensivo. Non è la prima volta che la squadra di Baldini si fa male da sola; non è la prima volta in cui, vuoi per errori singoli e vuoi per un coordinamento di reparto ancora macchinoso, gli errori pesano tanto. Il blocco arretrato granata non è privo di qualità, anzi singolarmente può contare su elementi di prospettiva: qualcosa però non sta funzionando pur con tanti interpreti già noti. Lo sa Baldini e lo sa il gruppo, consapevole di non doversi ritrovare nella stessa spirale di un anno fa. Quando la difesa si è assestata, tutta la squadra ha iniziato a girare di riflesso con maggior tranquillità. Bisogna arrivare a quella consapevolezza, il più presto possibile.
Caricamento raccomandazioni...