Primavera, Milan-Torino 1-1: la punizione di Sandrucci chiude la stagione granata
Un tempo per parte, un punto a testa. L'ultima di campionato per il Torino, già certo di salvezza, è tutt'altro che priva di spunti. In casa Milan, sotto gli occhi di Cairo e Ludergnani, la squadra di Baldini è propositiva e chiude il primo tempo in vantaggio grazie allo specialista delle punizioni Sandrucci (che si conferma tale). La riscossa del Milan si fa sentire nella ripresa, dove il Toro alza la saracinesca e viene tenuto in piedi da uno straordinario Santer, che dice no anche al rigore di Scotti. All'88' la squadra rossonera trova però la via del gol con Perina per l'1-1 finale.
Le scelte: prima titolarità per Nascimento, Sandrucci torna per l'ultima
Non cambia veste il Torino per l'ultima giornata di campionato, ma cambia qualche interprete nel consueto 4-3-3. Con l'assenza di Pellini (verso la trasferta sarda con D'Aversa), si ridisegna il reparto nel suo secondo assetto: Tonica e Carrascosa centrali, Zaia e Kugyela sulle fasce. Rivoluzionata invece la mediana. Acquah è il punto fermo come play, ai suoi lati trovano spazio Ferraris e Nascimento, alla prima da titolare in granata dopo il trasferimento in inverno dallo Sporting Lisbona. In attacco la miglior notizia è il recupero di Sandrucci, assente da inizio aprile causa infortunio. Si piazza lui come ala destra, facendo scalare Conzato nel suo slot naturale a sinistra. La punta centrale è sempre Gabellini.Il primo tempo: Sandrucci è il solito mago su punizione
Il Torino non ha più nulla da chiedere al campionato dopo la salvezza ottenuta, ma vuole fare bella figura e confermarsi davanti agli occhi di Ludergnani e del presidente Cairo, in tribuna a Milano. Dopo una prima fase più di studio che di emozioni, la partita inizia ad accendersi. Tra i granata si mette in mostra Sandrucci, il primo a causare un sussulto a Bouyer al 19' con un tentativo ravvicinato terminato sull'esterno della rete. Il Milan reagisce, Scotti pesca con uno scavetto Tartaglia e lo mette di fronte a Santer, che trova il tempismo perfetto in uscita e smorza il tentativo rossonero in scivolata. Baldini continua a chiedere al Toro di crescere, la squadra risponde al comando e inizia a fare la differenza. Ci riprova Sandrucci, poi per un attimo esulta anche Tonica allo scoccare della mezz'ora con un colpo di testa che gonfia la rete ma non viene convalidato per fuorigioco. A questo punto però la differenza nel computo delle occasioni e nell'intensità è netta. Serve solo lo spunto decisivo, e arriva al 33'. Sandrucci si incarica di una punizione dai 30 metri e si conferma uno specialista, aiutato anche questa volta dalle imprecisioni della difesa rossonera. Con il mancino va a cercare direttamente la porta, il pallone rimbalza davanti a Colombo e Bouyer per poi insaccarsi in rete. 0-1 a Milano. Un minuto dopo Nascimento si mangia la possibilità di raddoppio, con il Milan che soffre e non riesce a rispondere prima del duplice fischio.Il secondo tempo: Santer è una saracinesca, il Torino si difende e concede il pari solo a due minuti dalla fine
La squadra rossonera rientra in campo con il chiaro intento di darsi una scossa, e così prova ad accelerare iniziando a innescare Ibrahimovic che riuscirebbe anche a superare Santer al 52', ma deve annullato il suo gol per fallo precedente di Petrone. Passano due minuti ed è ancora la squadra rossonera a spaventare il Torino, quando Borsani scavalca Kugyela che lo atterra in area e causa il rigore. Sul dischetto va capitan Scotti, che prende spazio per la rincorsa lunga e angola il destro sul primo palo. Il rigore è calciato bene, ma ancor più bella è la parata di Santer che si immola murando lo specchio e poi tira un sospiro di sollievo quando Ibrahimovic poco dopo da posizione defilata centra la traversa. È il momento più difficile per la squadra di Baldini, tenuta in piedi da uno straordinario Santer. All'ora di gioco arrivano i primi cambi per dare respiro alle fila granata: Bonacina sostituisce Sandrucci, sorridente e applaudito all'uscita dal campo; Liema Olinga prende il posto di uno zoppicante Ferraris. Dieci minuti dopo Luongo rileva Nascimento. Il Milan continua a spingere e a causare più di un problema con il solito Scotti e con Domnitei, il Torino però si difende con ordine e mantiene il vantaggio minimo. Per gli ultimi cinque minuti Baldini spende gli ultimi cambi: Zeppieri al posto di Gabellini, Gatto dà più copertura e sostituisce Conzato. Il protagonista in casa granata resta sempre Santer, bravo ancora a dire no a Scotti su punizione all'86'. Due minuti dopo però il Milan, dopo tanto insistere, trova la via del gol. Domnitei si defila a destra e pesca con un cross Perina, che di testa riesce a superare le difese granata e a siglare l'1-1 proprio quando il Toro iniziava a vedere il traguardo finale avvicinarsi. Finisce così a Milano, con qualche rammarico ma con un risultato giusto per quanto visto nell'arco dei 90'.Il tabellino
MILAN-TORINO 1-1Marcatori: 33' Sandrucci (T), 88' Perina (M)
MILAN (4-3-3): Bouyer; Colombo F., Cisse, Cullotta (46' Nolli), Tartaglia (63' Zaramella); Mancioppi, Ibrahimovic (75' Perina), Plazzotta (75' Hamadoun); Borsani, Petrone (63' Domnitei), Scotti. A disposizione: Catalano, Del Forno, Martini, Mercogliano, Di Vigliano, Colombo L. Allenatore: Renna
TORINO (4-3-3): Santer; Zaia, Tonica, Carrascosa, Kugyela; Ferraris (60' Liema Olinga), Acquah, Nascimento (69' Luongo); Sandrucci (60' Bonacina), Gabellini (83' Zeppieri), Conzato (83' Gatto). A disposizione: Cereser, Gaffurini, Ballanti, Perez, Ewurum. Allenatore: Baldini
Ammoniti: 16' Conzato (T), 82' Acquah (T)
© RIPRODUZIONE RISERVATA