Primavera, Baldini post Torino-Como 2-4: "Mi prendo la responsabilità, dobbiamo resettare"
Al termine della partita con il Como, conclusa con una sconfitta per 2-4, il tecnico granata Francesco Baldini ha commentato la prestazione del Torino. Di seguito le sue parole.
Amnesia è la parola che riassume la partita del Torino. Cosa vi ha pregiudicato maggiormente dopo il doppio vantaggio?
"Beh, ci ha pregiudicato che oggi ho fatto una formazione dove le incognite nella prestazione erano tantissime. Io per primo avevo non dubbi, ma curiosità, perché poi alla fine quando prendi i giocatori nuovi tocca trovare il modo di vederli. Quindi la formazione che ho fatto oggi è stata una formazione soprattutto di curiosità per cercare di capire che giocatori fossero. È logico che poi conta il risultato, però mi concentrerei sul fatto che sono arrivati giocatori come Tchamda, come Alexandre, Banse, Rossitto, che sono nuovi e vanno valutati. Non è arrivata una prima punta, Russo lo abbiamo mandato in Under 18 perché quella sarà la sua categoria, quindi dobbiamo trovare un'alternativa a Falasca e oggi ho provato Bonacina. La responsabilità me la prendo io perché è stata una partita "di esperimento". Però se questi ragazzi arrivano e non li vediamo facciamo fatica. Ci sono stati tanti errori, come è normale che sia quando i ragazzi non si conoscono. Di sicuro quello che non mi è piaciuto e che mi era piaciuto nel 3-3 col Lecce è stato lo spirito. Secondo me questa squadra ha bisogno di resettare, di lavorare insieme. Non è semplice per me prendere dieci gol in tre partite. Rispetto alla difesa di settimana scorsa abbiamo provato Rivas terzino destro, perché è un ragazzo che stava lavorando bene e a sinistra Kugyela sta facendo bene, poi ha giocato nuovo anche Alexandre. Sta a me trovare la quadra di questa squadra. È logico che in questo momento la squadra non ci sia, ma sono arrivati ragazzi anche da soli tre giorni. Abbiamo perso tantissimi giocatori importanti, quelli del 2006 perché erano a fine corsa, senza stare a fare nomi, più quelli invece del 2007-2008 che abbiamo deciso di mandare a giocare, tanti in Serie B. Era giusto vedere quelli nuovi. La squadra è completamente nuova e bisogna trovare la quadra giusta: sta a me trovarla".
baldini
C'è qualche aspetto che salva della formazione sperimentale? Qualcuno che comunque l'ha colpita?
"Beh, sicuramente sono giocatori interessanti quelli arrivati. Il direttore Ludergnani ha preso giocatori forti, ma che avranno bisogno di tempo per essere messi nei meccanismi giusti. Quindi io dovrò in questo momento tenere dentro la mia rabbia, perché gli errori che ho visto oggi sono talmente tanti che mi innervosiscono parecchio. Devo tenere dentro la mia rabbia e lavorare tantissimo perché li devo mettere nei meccanismi giusti. Nella partita di oggi ho avuto la sensazione che non ci fosse neanche un meccanismo che funzionava. È stata una squadra senza identità, una squadra che ha subito il Como in una maniera incredibile. Non è una questione di modulo, è proprio che abbiamo subito la partita e quando subisci la partita è giusto perdere, perché poi secondo me il Como aveva avuto tante occasioni anche nel primo tempo. Quindi mi prenderò tutta questa settimana molto volentieri per lavorare, perché non c'è altra cosa per mettere insieme questi ragazzi".
In attacco la stuzzica la possibilità di giocare con un falso nueve considerando la carenza di prime punte o esclude la possibilità?
"No, no, ma non escludo niente, però quando le cose vanno male bisogna partire dalle certezze. Le certezze sono il nostro modulo, il 4-3-3, che ci ha portato risultati l'anno scorso. È vero che in questo momento ho tanti esterni d'attacco: Banse, Bonacina, Befani, Conzato, abbiamo solo Falasca davanti. Quindi devo inventarmi qualcosa per avere un'alternativa a lui davari. È semplice. Penso che il ragionamento che sia stato fatto nel periodo del mercato sia non prendere un attaccante tanto per prendere, ma lavorare sui nostri. Bene, io devo lavorare sui nostri giocatori. I conti li faremo alla fine, però in questo momento devo vedere i. Dovremo però cercare di fare risultati il prima possibile".
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