Riscatto al Robaldo: la Primavera sfida la Roma per scacciare i fantasmi di Cesena
La beffa incassata in terra romagnola brucia ancora, ma il calendario del campionato Primavera non concede soste né tempo per i rimpianti. Sabato alle ore 15:00, tra le mura amiche del Centro Sportivo "Robaldo", il Torino guidato da Francesco Baldini tornerà in campo per un grande classico del settore giovanile italiano: la sfida contro la Roma. Un match dal sapore di esame di maturità per i granata, chiamati a riscattare immediatamente il pesante stop subito nello scorso turno contro il Cesena in una delle gare più difficili della stagione contro una delle avversarie più accreditate di anno in anni per la lotta scudetto.
Torino Primavera, addio fantasmi di Cesena: con la Roma serve la svolta
In Romagna, la squadra di Baldini ha vissuto una vera e propria doccia fredda al novantesimo minuto. Dopo essere andati sotto nel primo tempo a causa della rete di Ricci, i granata avevano rialzato la testa con carattere nella ripresa, trovando al 71' il meritato pareggio firmato da Filippo Conzato con un preciso mancino. Quando l'1-1 sembrava ormai congelato e la partita destinata a un punto prezioso per dare continuità alle prestazioni dei granata, la disattenzione letale su calcio d'angolo all'89' ha spalancato le porte al gol di Marini, condannando il Toro a un amaro 2-1 finale. Un ko doloroso che ha interrotto il trend positivo avviato prima della sosta e confermato le difficoltà della retroguardia granata nel gestire i momenti chiave su palla inattiva.
Toro-Roma Primavera, sfida da riscatto: Baldini vuole la risposta al Robaldo
Ora l'imperativo per la formazione di Baldini è voltare pagina, e il fattore casalingo del Robaldo dovrà fare la differenza. Tuttavia, l'impegno contro la squadra di Mattia Scala pullula di insidie: i giallorossi, reduci dal pareggio casalingo per 1-1 contro l'Empoli, arrivano sotto la Mole con la ferma intenzione di strappare punti e far valere il livello del proprio organico. Per scardinare la formazione capitolina e ritrovare la via del successo, Baldini punterà ancora sull'estro di Conzato (tra i più brillanti e costanti nelle ultime uscite), sull'esplosività e le geometrie dei vari Ballanti e Luongo, ma anche sui centimetri del reparto offensivo, chiedendo però una risposta di spessore in termini di cattiveria agonistica e tenuta difensiva. Servirà una prestazione senza sbavature da parte di Ferraris e compagni per novanta minuti più recupero: il Toro ha bisogno di una reazione, trasformando la rabbia maturata dopo la sconfitta di Cesena nel carburante per conquistare tre punti fondamentali davanti ai propri tifosi.
© RIPRODUZIONE RISERVATA