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Torino e Juventus a confronto: i numeri prima del derby della Mole

Irene Nicola
L'andamento delle due rivali, i giocatori intoccabili, chi può determinare. Così si presentano Juventus e Torino alla stracittadina del Robaldo domani

Quali sono i valori in campo nel derby della Mole? Torino e Juventus si preparano a incrociarsi per la prima volta in stagione (gara domani, domenica 1° novembre, ore 11:00 al Robaldo), un primo faccia a faccia che servirà ad entrambe per misurare le ambizioni dopo un inizio di campionato altalenante, che ha frenato tanto l'una quanto l'altra in termini di classifica. La stracittadina dà sempre una spinta in più, e il Toro lo sa bene visto che l'anno scorso la rincorsa verso la salvezza era partita proprio dal derby a Vinovo dove si era visto per la prima volta l'embrione di quella squadra granata che da quel momento in poi avrebbe sfoderato un ritmo da scudetto per risollevarsi.

Numeri a confronto: Toro macchina da gol, la Juventus concede poco

Andiamo ai numeri e all'andamento delle due squadre. La Juventus ha avuto un inizio di campionato davvero complicato: due pareggi all'esordio, poi due sconfitte, un pari e un'altra sconfitta. Così la formazione bianconera si è pericolosamente avvicinata alll'ultimo posto in graduatoria, arrivando anche a toccarlo. Nelle ultime due uscite però la reazione d'orgoglio è arrivata e la Juve ha messo in fila due vittorie che hanno permesso ai bianconeri di risalire fino al quindicesimo posto e di trovare per la prima volta continuità. A nove punti la Vecchia Signora ha agganciato il Torino, reduce anch'esso da un inizio di stagione ondeggiante, con tanti sprechi. Per i granata due sconfitte e un pari nelle prime tre, poi la curva si è stabilizzata con due vittorie e due pareggi intervallati dal ko con il Cesena. Diversi equilibri, ma alla fine in termini di punti il bottino è uguale. Ciò che l'avvio di campionato ancora racconta riguarda il rendimento dei reparti. Il Toro si è dimostrato una macchina da guerra in zona gol: solo Inter, Bologna e Parma (tre delle prime quattro in classifica), hanno segnato più reti finora (21 le prime due, 18 l'ultima), con i granata che fin qui possono contare su 17 reti all'attivo e una media gol che supera i 2 a partita. La Juventus è decisamente meno prolifica invece, come dimostrano i 10 gol all'attivo in 8 giornate. Per contro in difesa si comportano meglio i bianconeri. Non è una sorpresa, viste le difficoltà del reparto granata, il terzo più bucato fino a questo momento con 18 gol già incassati. Nel mentre la Vecchia Signora dispone di un reparto più compatto, come dimostrano le 12 reti concesse, numeri in linea con quelli delle prime della classe. I punti di forza, insomma, sono opposti tra le due rivali.
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Numeri a confronto: chi si è distinto finora e chi può distinguersi

In ogni squadra, con il passare dei mesi, si cementano gli equilibri anche in termini di gerarchie. Lato bianconero, gli uomini di maggior fiducia fino a questo momento sono stati due, i difensori centrali Borasio e Reynaud, primi per distacco in rosa in termini di minutaggio e pilastri de reparto arretrato bianconero. In granata i due più impiegati appartengono allo stesso reparto, ma sono un centrale, Tonica, e un terzino, Kugyela a sinistra. In attacco il vero protagonista veste la maglia del Toro ed è Filippo Conzato. L'esterno classe 2007 ha cambiato passo a metà stagione scorsa e da allora è diventato un asset per Baldini. In questo inizio di campionato ha aggiunto un altro tassello al suo bagaglio: il gol. L'italo-brasiliano ha già segnato 7 reti, una in ognuna delle ultime sette partite di campionato, una più bella dell'altra anche. Con un gol nel derby eguaglierebbe a inizio novembre la miglior stagione realizzativa in granata in Under 18 nel campionato 2024-2025. Non ne ha mai segnato uno alla Vecchia Signora fino a questo momento, la fame sicuramente non mancherà.
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