Ludergnani conferma la priorità a Baldini, perché i presupposti sono buoni
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Torino Primavera, i presupposti per il futuro di Baldini: c'è ottimismo
Non c'è ancora stato l'incontro, ma i presupposti sono gli stessi. Il futuro della panchina non è un tema che riguarda solo la prima squadra, ma anche la Primavera con la posizione di Francesco Baldini come primo tema in vista della programmazione del prossimo futuro.
Torino Primavera, Baldini resta la scelta di Ludergnani
La posizione di Ruggero Ludergnani non è mai cambiata dalla fine del campionato. Il responsabile del Settore giovanile granata, ancora impegnato sul campo con l'Under 18 in lotta per le fasi finali, è stato limpido in merito alla posizione di Baldini: "Se vuole rimanere, noi siamo i primi che vorremmo andare avanti. Siamo contenti di lui e del suo staff". Un'apertura totale arrivata dopo una stagione complicata, ma poi risollevata con il passo da retrocessione trasformato da passo da alta classifica. Un solo dubbio: il volere del tecnico, qualora avesse preferito ritornare tra i grandi in Serie C, percorso che aveva intrapreso negli ultimi sette anni. In risposta Baldini aveva affermato: "Ho la certezza che le prime persone con cui parlerò saranno Cairo e Ludergnani. Ci siamo dati appuntamento per incontrarci".Torino Primavera, cosa ha trovato Baldini in granata
La definizione dell'accordo ancora non è arrivata, ma l'intento del Torino è sempre riconfermare Baldini, che dal suo canto ha più di una motivazione per restare. Un aspetto caro al tecnico, già a settembre quando disse sì per la stagione appena conclusa, riguardava la presenza del suo staff, di cui anche il club granata è rimasto soddisfatto. Poi c'è il campo. Questa volta Baldini non partirebbe da zero su una base non sua, ma su un gruppo di 2007 e 2008 che già conosce con l'aggiunta degli U18 che saliranno in estate e degli innesti di mercato. E porterebbe con sé anche la certezza maturata in una stagione in granata: "Mi sono accorto che in Primavera posso incidere tanto". Per un tecnico che al Toro era arrivato per pensare al campo dopo situazioni difficili vissute nelle stagioni passate, è uno stimolo da non sottovalutare. Tutti aspetti su cui fare leva nei prossimi giorni, quando sarà il momento di chiudere i discorsi ancora aperti. I presupposti per continuare insieme sono tanti e filtra ottimismo.© RIPRODUZIONE RISERVATA