Primavera, Torino-Como 2-4: dal doppio vantaggio alla beffa, blackout granata
Un'illusione da sogno trasformata in un incubo ad occhi aperti. Nella terza giornata di campionato, il Torino Primavera cade rovinosamente tra le mura amiche cedendo 2-4 ad un Como cinico e travolgente. Eppure la gara si era incanalata sui binari perfetti per i ragazzi di Baldini: mezz'ora di spessore, impreziosita dal micidiale uno-due firmato da un super Befani e da Conzato dal dischetto. Poi, un incomprensibile blackout. Un'amnesia difensiva totale sui calci piazzati ha spalancato la strada al clamoroso rimontone lariano, capace di ribaltare il punteggio prima dell'intervallo e di chiudere i conti nella ripresa. Un ko pesante che evidenzia grandi qualità dalla trequarti in su, ma svela anche troppe fragilità strutturali su cui il tecnico granata dovrà lavorare a fondo.
Torino-Como, le scelte: Baldini rimescola le carte, esordio per Alexandre in maglia granata
Francesco Baldini mescola le carte e rivoluziona lo scacchiere granata per la terza giornata di campionato, con un 4-3-3 sì ma atipico. Tra i pali arriva la conferma per Dorigo, preferito ancora a Cereser. Metamorfosi nel reparto arretrato: Rivas rileva Gatto sulla corsia destra mentre Kugyela è confermato a sinistra; al centro della difesa un nuovo tandem fisico e strutturato, composto da Tonica e dall'esordiente Alexandre. A centrocampo Baldini conferma la linea di continuità della vittoria contro il Lecce: Ferraris agisce da mezzala destra affiancato da Ballanti sul centro-sinistra. La vera novità riguarda la cabina di regia, dove fa il suo esordio dal primo minuto il neo acquisto Tchamda. Mini rivoluzione anche nel tridente d'attacco: Conzato e Befani restano i riferimenti sulle corsie esterne, ma il ruolo di prima punta va inaspettatamente a Bonacina, accentrato in un ruolo inedito.
Il primo tempo: Conzato trascina i granata ma i lariani recuperano il doppio vantaggio
Bastano appena trenta secondi al Como per far correre un brivido lungo la schiena del Toro: Cassano pesca Broggian a centro area, ma il compagno svirgola incredibilmente di destro all'altezza del dischetto. Incassato il colpo, i ragazzi di Baldini prendono le misure e rispondono con l'iniziativa di Conzato, il cui tiro dal limite viene deviato in corner dalla retroguardia avversaria. I lariani però spingono forte sulla sinistra con le sgasate di Cassano. Nel momento di massima pressione comasca è il Torino a piazzare però la stoccata a sorpresa. Al 30' sblocca il match una ripartenza micidiale: Conzato sfreccia in contropiede, manda a vuoto il raddoppio e con un filtrante serve Befani sulla sinistra. L'esterno punta l'uomo, finge il traversone e inventa una saetta di mancino che s'infila dritta sotto la traversa. Nemmeno il tempo di riordinare le idee che, due minuti dopo, Bonacina manda nel pallone la difesa avversaria e si procura un calcio di rigore dopo fallo di Cassano. Dagli undici metri si presenta Conzato che spiazza il portiere e firma il 2-0, coronando un avvio da trascinatore. La gioia granata dura però uno battito di ciglia. Al 35' il Como accorcia le distanze su punizione dalla trequarti: spizzata di testa nel mucchio e incornata vincente di Grilli, che prende in controtempo Dorigo. Il Toro sbanda e dopo centoventi secondi incassa la doccia fredda del 2-2: cross pennellato da Broggian e colpo di testa di Bonsignori, dimenticato al centro dell'area dalla retroguardia granata. Tutto da rifare per Baldini. Sulle ali dell'entusiasmo i lariani dominano il finale di frazione: Thiland-Herard sfiora il palo con un diagonale velenoso, Broggian grazia di nuovo Dorigo masticando il pallone da due passi e, in pieno recupero, la retroguardia granata deve fare i salti mortali per murare il destro al volo di Tigano sugli sviluppi di un angolo.
Il secondo tempo: Sourmah e Tigano chiudono la pratica al Robaldo, troppo Como per questo Torino
All'intervallo Baldini prova a scuotere la squadra attingendo dalla panchina: dentro tre forze fresche Liema Olinga, Banse e Falasca al posto di Ballanti, Conzato e Ferraris. La mossa del tecnico granata, tuttavia, non produce la scossa sperata e a otto minuti dalla ripresa il Como completa la rimonta. La spina nel fianco per il Toro è sempre la stessa: i calci piazzati. Bonsignori disegna una parabola velenosa al centro dell'area e pesca Sourmah che anticipa l'intera difesa e corregge in rete dove Dorigo non può proprio arrivare. È il gol del 2-3. Nel tentativo di riordinare le idee e ritrovare peso in attacco, al 58' Baldini getta nella mischia Rossitto al posto di Bonacina. Ma al 60' la giornata si trasforma in un vero e proprio incubo per i granata: Bonsignori accende il turbo sulla corsia di sinistra, brucia il diretto avversario sullo scatto e mette un pallone preciso a centro area per Tigano che anticipa l'uscita disperata di Dorigo e firma la rete del 2-4. Apoteosi lariana, mentre per il Torino è buio pesto. Al 65' si riaccende improvvisamente una fiammella d'orgoglio in casa granata: il neoentrato Banse carica il destro e spara un bolide dalla distanza, trovando però pronto il muro della difesa lariana che devia in corner. A venti minuti dalla fine Baldini esaurisce le idee inserendo Scibilia per un esausto Tchamda, ma il canovaccio della sfida non cambia: il Toro appare irrimediabilmente spaccato in due, incapace di accorciare i reparti, mentre il Como continua a spadroneggiare. Al 75' i comaschi sfiorano persino la manita con la soluzione personale del neoentrato Turella, il cui tiro a giro dal limite trova solo la deviazione in angolo della retroguardia. Negli ultimi dieci minuti il Torino tenta l'assalto della disperazione alzando il baricentro e affidandosi alle sgasate di Befani e Rossitto; i due esterni creano la superiorità numerica sulle corsie, ma manca sempre la stoccata vincente negli ultimi sedici metri per riaprire i giochi. Nei cinque minuti di recupero il Como nasconde il pallone con un possesso palla fitto e ipnotico, addormentando la gara e spegnendo sul nascere ogni residua speranza di rimonta granata. Al triplice fischio cala il sipario su un match folle: il Como si impone per 4-2, lasciando al Toro il rammarico per una mezz'ora d'oro vanificata da un blackout difensivo fatale.
IL TABELLINO
TORINO-COMO 2-4Marcatori: 30' Befani (T), 33' Conzato (T), 35'Grilli (C), 37' Bonsignori (C), 53' Sourmah (C), 60' Tigano (C)
TORINO (4-3-3): Dorigo; Rivas Correa, Tonica, Tyron, Kugyela; Ferraris (45' Falasca), Tchamda (70' Scibilia), Ballanti (45' Liema Olinga); Conzato (45' Banse), Bonacina (58' Rossitto), Befani. A disposizione: Cereser, Gatto, Scacchi, Zaghini, Tomic, Sandro Miguel. Allenatore: Francesco Baldini.
COMO: Damioli; Sourmah, Baralla, Grilli, Thiland-Herard; Bonsignori (63' Albini), Tigano, Broggian; De Paoli, Pisati, Cassano. A disposizione: Sgarbi, Turella, Andrealli, Mazzara, Bulgheroni, Ronchetti, Epifani, Zanaria, Ballone, Zamagni. Allenatore: Gianluca Falsini
Ammoniti: 16' Tigano (C), 53' Kugyela (T), 73' Mazzara (C), 95' Turella (C)
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