Toro News Giovanili Primavera Torino-Juventus 1-3
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Primavera Torino-Juventus 1-3

Redazione Toro News
PRIMO TEMPO Nonostante i ritmi non altissimi, il primo tempo regala gol ed emozioni. Un derby non accesissimo dal punto di vista agonistico, ma ricco di occasioni da rete. Dopo una fase di studio, durata una decina di minuti, è la Juventus a fare la partita, con il Torino pronto a partire in contropiede. Proprio da uno di questi contropiedi, arriva il gol del vantaggio. Sul cross di Pinelli, migliore...

PRIMO TEMPO

Nonostante i ritmi non altissimi, il primo tempo regala gol ed emozioni. Un derby non accesissimo dal punto di vista agonistico, ma ricco di occasioni da rete. Dopo una fase di studio, durata una decina di minuti, è la Juventus a fare la partita, con il Torino pronto a partire in contropiede. Proprio da uno di questi contropiedi, arriva il gol del vantaggio. Sul cross di Pinelli, migliore in campo tra i granata, Fumana anticipa il suo marcatore sul primo paolo. La sfera batte sul palo e rientra in campo. Il più lesto di tutti è Pagano, abile a ribattere in rete a porta sguarnita.

Ma la Juve non ci sta e comincia a produrre una serie di palle gol, non nitidissime, ma sempre pericolose. La supremazia degli 11 di Baroni si concretizza verso il 30', quando sul cross di Belfasti, Ruggiero è bravo ad anticipare Sampò e battere Gomys sul secondo palo. Primo tempo che ha mostrato ancora una volta una Juve con più qualità e un Toro compatto, che cerca di sopperire a questo deficit con grinta e determinazione.

SECONDO TEMPO

Paradossalmente nella frazione di tempo giocata meglio dai granata, i ragazzi di Asta prendono un uno-due micidiale che ha deciso la partita. Nel giro di due minuti il Toro, che aveva iniziato meglio dei cugini bianconeri la ripresa, subisce prima l'autorete rocambolesca di Sampò e poi il rigore di Libertazzi. Nonostante questo colpo, che stenderebbe anche un elefante, gli uomini di Asta continuano a fare la partita, portandosi in diverse occasioni ad un passo dal 3-2. Toro che ci prova fino a cinque minuti dalla fine e Juve che si rende pericolosa solo nel finale, sfiorando in due occasioni il 4-1. Alla fine ha prevalso la maggiore qualità degli interpreti bianconeri, Toro che ha fatto la sua gara con caparbietà, ma con poco costrutto (soprattutto nel primo tempo). Capitolo Pagano: a parte il gol e qualche cross interessante, il numero 7 non è mai parso al centro della manovra, non tentando mai l'uno contro uno o altre iniziative personali