Primavera Toro, chi va e chi resta
Sabato pomeriggio a Città di Castello si è consumato, contro la Lazio, l'ultimo atto di una stagione importante e soddisfacente per i giovani della Primavera granata, è ora tempo di guardare avanti e pensare al futuro. Come è noto, infatti, i giocatori nati nel 1994, oggi nella stagione di compimento del proprio diciannovesimo anno, da regolamento non potranno più affrontare la categoria, dovendo essere destinati alla prima squadra o, ipotesi assai più frequente, all'esordio nel calcio professionistico attraverso la formula della cessione, del prestito o della comproprietà.
IL REGOLAMENTO - Il regolamento, tuttavia, prevede un'eccezione: nel corso della stagione regolare, play-off esclusi, possono, infatti, partecipare al campionato Primavera ben quattro fuoriquota, di cui tre nella stagione di compimento del proprio ventesimo anno (si trattava, nella stagione appena conclusa, di ragazzi del '93, da individuarsi in Boubakary Diarra, Alfred Gomis e Sergio Uyi) ed uno, addirittura, senza alcun limite di età (formula che ha permesso, ad esempio, di impiegare Santana, Agostini e Suciu nella stagione oggi conclusa, e che permise addirittura al Torino di Antonino Asta di contare su Gasbarroni praticamente per una stagione intera).
Ciò significa che, per la stagione che verrà, potranno essere un massimo di quattro i ragazzi del '94 confermati in blocco, o che, ad ogni modo, qualora se ne confermasse un numero maggiore, gli stessi non potrebbero mai essere inseriti nelle distinte ufficiali in un numero maggiore.
IN PORTA - Il Torino, a questo riguardo, avrebbe già individuato i quattro giocatori candidati a rimanere da fuori quota nella formazione Primavera che, anche per la prossima stagione, sarà nuovamente affidata a mister Moreno Longo. In particolare, per garantire una sorta di 'ricambio generazionale', è intenzione della società confermare un giocatore per reparto. Con il '93 Alfred Gomis destinato alla partenza in prestito (piace in Lega Pro 2 al neo-promosso Bra, ma la Società ha piani più ambiziosi per lui, considerato un giocatore degno almeno della vecchia C1, se non addirittura della cadetteria), dovrebbe essere Umberto Saracco, classe '94, a raccoglierne il testimone tra i pali, facendo la spola tra gli allenamenti con la prima squadra in settimana e le partite con la Primavera nel weekend.
IN DIFESA - Anche per la retroguardia, con Andrea Cristini destinato, probabilmente, a un rientro al Cuneo in comproprietà, così come Gabriele Quitadamo (con la consueta formula del c.d. pre-contratto, di 'addestramento tecnico'), con Alessio Astone e Christian Affinito in partenza verso la Lega Pro, e con Davide Cinaglia inizialmente aggregato alla prima squadra, per poi valutarne eventualmente un prestito in cadetteria, sarà Stefano Ignico, con ogni probabilità, il 'veterano' a rinforzare il reparto che verrà rimpinguato dai '95, tra i quali, ovviamente, il confermatissimo Antonio Barreca. Per quest'ultimo, così come per Cinaglia, la formula contrattuale non sarà quella del c.d. pre-contratto, bensì di un vero e proprio contratto triennale da professionista. Confermato, ovviamente, il '95 Luca Cargnino, mentre Simone Napoli, '94 che ha lavorato, di fatto, un'intera stagione in Berretti, rientrerà alla Juventus dal prestito.
A CENTROCAMPO - Nella mediana, saranno in molti a salutare la Primavera: il più richiesto tra i giovani granata è, ovviamente, capitan Emanuele Gatto, che ha già firmato un contratto da professionista ed è destinato ad essere inizialmente aggregato per il ritiro con la prima squadra, salvo poi partire per un prestito almeno in cadetteria. Confermato il '95 Giovanni Graziano, resterà fra i ranghi anche, con ogni probabilità, anche il '94 Lorenzo Coccolo: Boubakary Diarra, che ha già firmato la scorsa estate il proprio triennale da professionista, potrebbe essere inizialmente aggregato alla prima squadra, mentre è diretto verso la comproprietà in Lega Pro Marco Firriolo, così come Matteo Amedeo.
IN ATTACCO - Con Abou Diop, classe '93, definitivamente aggregato ai 'grandi', probabilmente destinato ad un prestito in cadetteria (piace, come detto, alla Juve Stabia), chi guiderà il reparto anche la prossima stagione, probabilmente in staffetta tra Primavera e prima squadra, è Emmanuel Gyasi. Il ragazzo, che piace in Lega Pro, non partirà e sarà, con ogni probabilità, inizialmente aggregato al ritiro estivo della prima squadra, per poi valutarne appieno l'impiego per la prossima stagione.
Confermatissimi, almeno a livello tecnico poiché gli sviluppi del mercato giovanile sono, ad oggi, ancora imprevedibili, i '95 Mattia Aramu, Stefano Rosso e Claudio Sparacello, oltre al '96 Vittorio Parigini. Discorso più complicato per Willyan Barbosa, molto richiesto anche all'estero, che sarà comunque inizialmente aggregato alla prima squadra. Chi è già, di fatto, partito, è Nathan Kabasele, che tornerà all'Anderlecht in quanto non riscattato, mentre per Giorgio Fumana si aprirà la strada della comproprietà in Lega Pro.
Il mercato giovanile, insomma, con gli addetti ai lavori ancora impegnati ad osservare ciò che resta delle final eight (Chievo - Lazio e Atalanta - Milan le due semifinali in programma mercoledi e giovedi) è in una fase ancora piuttosto statica, ma in casa granata qualche idea chiara c'è. Prima si penserà al destino dei ragazzi, poi ai rinforzi, anche se i contatti sono stati già avviati, considerati anche i ragazzi già sottoposti a provino (si pensi, ad esempio, a Riccardo Armato, attaccante classe '95 della Pro Vercelli). Nei prossimi giorni ne sapremo, finalmente, qualcosa di più.
Diego Fornero
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