Torino e Bava, il contratto è in scadenza: occhio alle sirene dalla Serie B
Capitolo rinnovi: la questione relativa al contratto di Massimo Bava, Responsabile del Settore Giovanile del Torino, è all'ordine del giorno per il club del presidente Cairo. Il vincolo con l'ex dirigente di Cuneo e Canavese, insediatosi al ponte di comando del vivaio granata nell'estate 2012 riporta come data di scadenza il 30 giugno 2016. E' quindi chiaro come sia arrivato il momento di affrontare la situazione per arrivare al prolungamento.
Il lavoro svolto da Massimo Bava in questo quadriennio è stato di semina ma anche di raccolta. Trofei vinti sul campo come i due scudetti Berretti (2014) e Primavera (2015) e la Supercoppa Primavera; buona quantità e qualità di giocatori fuoriusciti dal vivaio che militano in prestito nelle serie inferiori, e che pur non avendo ancora avuto la possibilità di affermarsi in Prima Squadra possono legittimamente aspirare ad averla in futuro come Barreca, Alfred Gomis e Parigini; ultima in ordine cronologico ma non meno importante, l'aggiudicazione della concessione del "Robaldo", il centro sportivo che sarà il fulcro dell'attività del Settore Giovanile del Torino almeno per i prossimi vent'anni. Tutti obiettivi raggiunti dal Torino, questi, che hanno visto Bava rivestire il ruolo del motore propulsore, per la soddisfazione dei piani alti della società, che certamente hanno un'alta considerazione del lavoro svolto in questo tempo.
Primavera, Longo e Bava premio Ussi
Da parte sua, Massimo Bava non ha mai nascosto l' intenzione di prolungare il matrimonio con la società granata. Il ruolo che svolge all'interno del club è di primaria importanza. Molteplici e poliedriche sono le sue mansioni, dall'allestimento di sette squadre alla conduzione del calciomercato giovanile (compreso quello che riguarda i giocatori in uscita dal vivaio), passando per molte questioni organizzative e logistiche. Mansioni che in quasi tutte le altre società vengono suddivise tra più dirigenti e che Bava, tra ottime mosse e qualche errore come a tutti succede, ricopre con la passione di chi sa che non capita tutti i giorni di sedersi a una scrivania, quella di deus ex machina del vivaio del Torino, occupata in passato da personaggi come Baloncieri, Vatta e l'avvocato Cozzolino.
E i risultati ottenuti, oltre che a portare lustro e arricchire il palmarès del Settore Giovanile migliore d'Italia in quanto a titoli conquistati, hanno ovviamente attirato le attenzioni degli addetti ai lavori. Bava ha ricevuto nelle scorse settimane diverse offerte da società di Serie B, per ruoli importanti come Direttore Sportivo o Direttore Generale della Prima Squadra. Sullo sfondo, il corteggiamento ormai pluriennale della Juventus, che da anni tenta Bava offrendogli una posizione di spicco nel Settore Giovanile Bianconero: puntualmente, senza successo. Da parte di Massimo Bava, dunque, la precedenza è per il Torino: sta al club granata accelerare i tempi, sapendo che sul tavolo dell'attuale capo del vivaio le alternative ci sono. I contatti sono stati già avviati, novità sono attese a breve.
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