Toro, la difesa del futuro ce l'hai già in casa
Archiviato definitivamente Angelo Ogbonna, ultimo grande prodotto difensivo del vivaio granata a cavallo tra il Torino Calcio e l'era Cairo, e salutato definitivamente Simone Benedetti, tra le giovanili granata non si può certo dire che manchino potenziali successori.
BENEDETTI ADDIO, SCAGLIA BENTORNATO, CINAGLIA ARRIVEDERCI - L'estate appena trascorsa, calcisticamente parlando, ha segnato proprio l'addio del Torino all'enfant prodige che tanto aveva illuminato ai tempi della Primavera granata: Simone Benedetti, trasferitosi all'Inter in comproprietà nell'affare Stevanovic due stagioni fa, è definitivamente passato in sponda nerazzurra, portando l'esterno serbo, ora a Palermo, a compiere il percorso inverso. Classe '92, Benedetti si era messo in mostra con un compagno di reparto oggi tornato a far parlare di sé: il coetaneo Filippo Scaglia, che, dopo due esperienze in Lega Pro, è ritornato alla base, pronto all'insolito ruolo di super-fuoriquota in Primavera, agli ordini di Moreno Longo. Il difensore centrale, che non è stato preso in considerazione da Ventura per il ritiro estivo, sicuramente lavorerà per garantirsi migliori fortune nella prossima stagione, o addirittura già a gennaio. Stesso destino per un altro difensore, già presenza fissa della Nazionale Under 19, già adocchiato dal tecnico genovese che lo volle con se nel ritiro invernale di Ragusa: Davide Cinaglia, classe '94, oggi in comproprietà al Feralpi Salò, talento indubbio sfortunatamente (e, si spera, temporaneamente) fermato da una fastidiosa pubalgia.
CERCARE UN TERZINO SINISTRO, E POI... - Procedendo a ritroso, però, il Torino dispone di almeno quattro altri talenti molto interessanti nella retroguardia, uno per ruolo, non a caso stabilmente nel giro delle nazionali Under di categoria. In ordine di età, innanzitutto un terzino sinistro unanimente considerato uno dei migliori presenti sul panorama nazionale: il '95 Antonio Barreca, mancino elegante, cardine della difesa della Primavera e presenza fissa azzurra, oggi in Under 19. Il ragazzo, blindato in estate dal Torino col primo contratto da professionista, valido fino al 2016, già dalla prossima stagione potrebbe tornare molto comodo alla prima squadra, considerata anche l'ossessiva, e talvolta quasi tragicomica, vana ricerca di un'alternativa nel ruolo, cui l'arrivo di Pasquale (in prestito) ha potuto porre soltanto un'effimera pezza.
Barreca è stato chiamato da Ventura a sostituire l'infortunato Masiello a Bormio, e rispedito a casa dopo una settimana: riuscirà la dirigenza granata a prenderlo in considerazione per il definitivo salto di qualità? Lo scopriremo nei prossimi mesi...
DUE CENTRALI ROCCIOSI, E UN TERZINO TUTTO MUSCOLI E CORSA - Il vivaio granata, però, dispone di altri tre elementi stabilmente inseriti nel giro azzurro, coi quali comporre una vera e proprio linea difensiva a quattro ideale. Parliamo dei due difensori centrali classe '98, Leonardo Rivoira e Simone Auriletto, coppia quasi da leggersi senza soluzione di continuità, tanta è l'intesa e l'affiatamento che lega questi due 'piccoli giganti' fin dalle categorie inferiori (Rivoira-Auriletto si scrive, ormai, 'tutto attaccato'). Vera e propria diga dei Giovanissimi Nazionali nella passata stagione, Menghini ha voluto il duo con sè anche negli Allievi Nazionali: ufficialmente partono dalla panchina, in quanto sotto leva, ma non è affatto detto che i due, che nel frattempo continuano a collezionare presenze azzurre, non possano presto imporsi come prima scelta, caratteristica che, comunque, sono destinati a ricoprire nelle stagioni a venire.
Completa il quartetto un terzino destro, il '97 Federico Caronte, muscolatura imponente e gran velocità, oltre ad una grinta da leone, già nella passata stagione sottoleva con gli Allievi Nazionali, oggi confermatissimo su quella fascia, oltre che in Nazionale Under 17: un altro grande talento che, un giorno o l'altro, potrebbe tornare utile ai granata e che già oggi si candida a contribuire ai successi della selezione di Menghini.
Sono (almeno) quattro, e sono (certamente) bravi... Se confermeranno le attese, la speranza del tifoso può essere una soltanto: vederli tutti, prima o poi, sul palcoscenico dell'Olimpico a togliere il posto a qualche eterna promessa o a qualche prestito dalla prospettiva quanto mai indubbia... Succederà mai qualcosa di simile? Difficile, ma vietato smettere di crederci.
Diego Fornero
(in foto: Simone Auriletto e Leonardo Rivoira in Nazionale Under 17)
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