Toro Primavera, con l'Asti arriva la prima sconfitta
Primo passo falso per la Primavera del Torino che, sotto il sole di Cantalupa, cade 1-0 per mano dei dilettanti dell'Asti: fatale una rete dell'astigiano Nannini al 25' del primo tempo, che i granata non riescono più a rimontare (sulla nostra Pagina Facebook la photogallery dell'incontro).
PROVE DI SQUADRA-TIPO - Formazione quasi-tipo quella schierata da Moreno Longo nel consueto 4-3-3 dal 1': con Saracco in prima squadra, tra i pali parte Gilardi, terzino destro Mazzariol, centrali capitan Ignico e Ientile, con il rientrante Barreca, reduce dall'esperienza di Bormio e dall'esordio agli ordini di mister Ventura, sulla corsia sinistra. Davanti alla difesa, l'ex interista Moreo, sempre più confermato come 'nuovo Gatto' nello scacchiere tattico di Longo, mezzali Coccolo e Graziano. In attacco rientra Gyasi, anch'egli reduce da Bormio, posizionato largo a sinistra, a destra parte Morra, ad innescare la punta centrale Sparacello.
ASTI AVANTI GIA' NEL PRIMO TEMPO - In campo dal 1' nell'Asti due vecchie conoscenze granata: l'esterno offensivo classe '94 Amedeo, appena giunto in prestito, ed autore di una gara molto brillante, ed il coetaneo difensore Saraga, il cui cartellino ormai non è più in mano ai granata, in forza ai galletti dallo scorso mese di gennaio e confermato anche per la prossima stagione. Gli astigiani si dimostrano subito una compagine di livello, impedendo ai giovani granata di orchestrare la manovra, difendendosi diligentemente e costringendo spesso gli attaccanti di Longo al fallo, soprattutto imbrigliando Sparacello che non riesce a ricevere palloni dalle ali.
Senza grandi occasioni pericolose né da una parte, né dall'altra, è una piccola svista del portiere granata, con Gilardi che rinvia troppo corto e si fa intercettare un pallone da posizione interessante, favorendo l'accorrente Nannini, bravo ad involarsi verso la porta e battere l'estremo difensore granata con un bel piattone sul palo interno. Al 25' è 1-0, l'unica ulteriore azione degna di nota nella prima metà di gioco avverrà con un scambio Coccolo - Gyasi, ma la conclusione del ghanese finirà alta sopra la traversa.
SPAZIO ANCHE PER THIAO - Nel secondo tempo, Longo cambia (quasi) tutti i suoi: Gilardi, Mazzariol e Ignico restano al proprio posto, Pautassi rileva Barreca; a centrocampo il tecnico schiera Comentale davanti alla difesa, Capello e Buscema mezzali dietro il tridente con Tavella largo a destra, Parodi sulla sinistra e Capocelli centravanti. Il risultato, tuttavia, non cambia, ed addirittura la ripresa pare ancora più arida di emozioni, con gli astigiani impegnati a difendersi con ordine e non senza qualche ruvidezza, ed i giovani granata che non trovano sbocchi interessanti, salvo una debole conclusione di Tavella all'85, facilmente neutralizzata.
Da segnalare l'esordio alla mezzora del giovane talento classe '96 Thiao, appena prelevato dal Genoa, che ha avuto modo di mettersi un po' in mostra, e l'ingresso in campo, per gli ultimi 10 minuti, dell'altro '96, il portiere Nicholas Lentini.
Una sconfitta indolore, sia per il contesto amichevole, sia per la scaramanzia: già nell'estate del 2012 terminò 1-0 per i galletti quella che ormai può definirsi una 'classica' del calcio estivo dei giovani granata. Allora, i '94 di Longo vennero sconfitti in trasferta al Bosia di Asti, ma fu il preludio di una stagione brillante e colma di soddisfazioni: che la storia si possa ripetere?
il nostro inviato a Cantalupa (TO), Diego Fornero
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