Toro: sarà Andrea Fabbrini il nuovo capo degli osservatori?
Trentanove anni, al Torino da giocatore nella stagione 2003/2004, tifoso granata da sempre: Andrea Fabbrini, anche noto come 'il Toro di Pinerolo', potrebbe tornare in granata da dirigente nella prossima stagione sportiva.
E', infatti, proprio l'ex giocatore di Pro Vercelli, Crotone, Modena e Vicenza uno dei candidati a sostituire l'attuale coordinatore degli osservatori granata Alberto Sala, sempre più vicino ad un ritorno ad Alessandria, dove ha già rivestito incarichi dirigenziali, questa volta in veste di responsabile del settore giovanile.
SCELTA A SORPRESA? - Andrea Fabbrini potrebbe rappresentare una scelta a sorpresa per Massimo Bava: fuori dai classici circuiti di scouting, il 'Toro di Pinerolo' è stato vice-direttore tecnico al San Francesco Venaria, società dilettantistica della cittadina alle porte di Torino, ruolo dal quale si è dimesso nello scorso gennaio, ma segue con particolare interesse ed attenzione il calcio giovanile nazionale, avendo accumulato esperienza e contatti in numerose società nel panorama calcistico italiano.
Il suo nome sta rimbalzando insistemente nell'ambiente nelle ultime ore, da quanto l'ipotesi di un addio anticipato di Sala pare essersi fatta concreta: per il momento le parti in causa smentiscono, ma l'ipotesi è affascinante ed il nome di Fabbrini potrebbe rappresentare un asso nella manica per il responsabile delle giovanili Bava, se non come vero e proprio capo osservatore, perlomeno come nuovo ingresso nel settore.
MA OCCHIO A PANUCCI - Da non escludere, infatti, anche l'ipotesi di una 'promozione' sul campo di Patrick Panucci, fratello del noto ex famoso calciatore Christian, osservatore di fiducia di Bava, già al lavoro come osservatore per il Torino nell'arco della stagione in corso: nelle prossime settimane, probabilmente al termine della final eight Primavera, scopriremo qualcosa di più, quando anche i protagonisti abbandoneranno il rituale silenzio, a stagione definitivamente conclusa.
Il contratto di Sala scade il prossimo 30 giugno, prima di allora sicuramente la soluzione del perfezionista attuale responsabile delle giovanili granata sarà pronta ad iniziare a lavorare: che si tratti di Fabbrini, di Panucci, o di una terza soluzione a sorpresa.
Diego Fornero
© RIPRODUZIONE RISERVATA