Toro News Mondo Granata Dal vivaio alla fascia da capitano: auguri ad Alessandro Buongiorno!

Dal vivaio alla fascia da capitano: auguri ad Alessandro Buongiorno!

Andrea Croveri
Giornata importante per l'ex difensore del Torino: 17 anni in granata

Ci sono giocatori che passano dal Torino e altri che ne diventano parte integrante. "Bongio" appartiene alla seconda categoria. Per questo, una buona parte dei tifosi ha vissuto il suo addio come quello di un figlio cresciuto in casa che, arrivato il momento, prende la propria strada. Una strada che lo ha portato fino alla conquista dello Scudetto.

Torinese, cresciuto con il granata nel cuore prima ancora che sulle spalle, Alessandro Buongiorno entra nel settore giovanile granata da bambino, iniziando un percorso che lo accompagnerà per diciassette anni. Dagli allenamenti nelle giovanili fino all'esordio in prima squadra, ogni tappa della sua crescita coincide con una pagina della storia recente del club. Nel corso degli anni affronta le normali difficoltà di un giovane calciatore, tra momenti complicati e la necessità di conquistarsi spazio. Lo fa sempre con discrezione, lavoro e senso di appartenenza, qualità che finiscono per renderlo uno dei punti di riferimento dello spogliatoio.

Con il tempo arriva anche la fascia da capitano (ma solo per alcune partite, in assenza di Rodriguez), simbolo di un legame speciale con il Torino e il mondo granata. Per Buongiorno non rappresenta soltanto un riconoscimento sportivo, ma il compimento di un percorso iniziato da tifoso e proseguito da protagonista sul campo. Tra i momenti più significativi della sua esperienza sotto la Mole, c'è la lettura dei nomi degli Invincibili a Superga, una tradizione che racchiude il significato più profondo dell'essere capitano del Toro.

Nella storia recente del club, Buongiorno ha rappresentato qualcosa di raro: il ragazzo del vivaio che è riuscito a diventare capitano della squadra per cui ha sempre tifato. Un giocatore cresciuto passo dopo passo all'interno della famiglia granata, fino a diventarne uno dei simboli più riconoscibili. Per questo, nonostante oggi la sua carriera prosegua lontano da Torino, il suo legame con il Toro rimane intatto. Per molti tifosi continuerà a essere il ragazzo che ce l'ha fatta, quello che ha realizzato il sogno di indossare la maglia della propria squadra del cuore e di rappresentarla fino al grado più alto possibile.

Oggi, Bongio compie 27 anni. Auguri da parte di tutta la redazione di Toro News!