Toro News Mondo Granata Il saluto di Gianluca Sartori a Toro News
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Il saluto di Gianluca Sartori a Toro News

Gianluca Sartori
Gianluca Sartori lascia la redazione di Toro News dopo tredici anni di lavoro. I suoi ringraziamenti a colleghi, editori e lettori

Nell’estate 2005 ero un adolescente innamorato del Torino che, agli albori dell’era di Internet, cercava compulsivamente notizie sul futuro del club, tra la traumatica fine della gestione Cimminelli, il fallimento e la ripartenza dalla Serie B grazie al Lodo Petrucci. Chi ha vissuto quell’estate ricorderà che il principale modo, se non l’unico, per avere notizie in tempo reale era il forum di Toro News. Una grande piazza virtuale in grado di radunare tifosi che commentavano e condividevano gli aggiornamenti su quanto stava accadendo in quelle settimane.

Quel forum ha vissuto poi un’evoluzione, dando origine a una testata giornalistica che, grazie al contributo e alla passione di validissimi giornalisti, è diventata un punto di riferimento di una comunità. Nel frattempo, arrivato ai tempi dell’Università, da lettore affezionato e appassionato di giornalismo, nel 2013 bussai alla porta di Toro News dopo aver letto un annuncio in cui si diceva che la testata cercava nuovi collaboratori. A puntare su di me per primo fu Diego Fornero che, all’epoca responsabile dei servizi legati alle giovanili, mi prese come suo collaboratore. Poi il direttore di allora, Manolo Chirico, mi scelse come suo vice. Nel 2016, quando Manolo salpò verso altre avventure, gli editori di Toro News mi chiesero di prendere le redini del gruppo di lavoro. All’epoca avevo poco più di vent’anni, per cui la loro è stata una scelta coraggiosa, di certo non banale.

Per quel ragazzino che leggeva il forum, diventare direttore di TN era un piccolo sogno che si realizzava. Poi si scopre che la vita non è tutta rose e fiori. Per raccogliere i ricordi delle esperienze vissute non basta una pagina di un sito. Fra le disavventure trascorse cito tuttavia il periodo del Covid, che ci costrinse a portare avanti il sito in un momento in cui non solo il Toro, ma tutto il mondo dello sport, si era fermato a tempo indeterminato. Non nasconderò dunque di aver passato momenti complicati, ma ringrazio che ciò sia accaduto, perché mi ha permesso di crescere sotto diversi punti di vista.

Fondamentale è stato il sostegno dei miei collaboratori. In dieci anni sono stati tanti quelli con cui abbiamo percorso un tratto - più o meno grande - di strada insieme, e spero di aver trasmesso loro, anche solo in minima parte, la passione per il giornalismo che mi ha sempre spinto ad andare avanti. Ai miei fantastici colleghi va quindi il ringraziamento più grande. Ora saranno chiamati a portare avanti la testata e i loro successi saranno anche i miei. Un grande grazie anche agli editori, per avermi dato fiducia e consigli, e ai lettori, che spero abbiano percepito gli sforzi fatti per fornire il servizio migliore possibile. Ero uno di loro, ora torno ad esserlo, con la commozione di chi ha dato tutto.