Parola ai Toro Club: "Bragança su Gineitis. E Perri? Forse Mascardi..."
Quattro domande, due pareri e un dibattito sulle ultime in casa granata. Torna "Parola ai Club", il format pensato da Toro News per dare voce ai Club granata sulla prima e più importante testata giornalistica online dedicata al Torino FC. Due diversi membri di due Toro Club sparsi in giro per l'Italia sono i protagonisti di questo format. Per questa puntata abbiamo intervistato Ugo Sandiano (Toro Club Taxi and Friends) e Gianluca Giamello (presidente Toro Club Valcerrina Granata). Ecco cosa hanno risposto alle nostre domande.
Come ha visto il Torino contro la Roma?
Sandiano: "Contro la Roma ho visto un primo tempo normale, forse un po' timido. Nel secondo tempo le cose sono migliorate con un centrocampo più forte. L'unico problema è che per colpa di errori individuali abbiamo perso la partita, anche perché la Roma è più forte. Noi nel secondo tempo abbiamo avuto qualche palla gol e con un po' più di precisione avremmo potuto anche pareggiarla, però è andata così".
Giamello: "In difesa non li ho visti bene. Ma in generale nel primo tempo li ho visti malissimo, deludenti. Poi il secondo tempo un po' meglio anche a centrocampo, con anche l'ingresso di Braganca. Si può ripartire parzialmente da questa prestazione, anche perché si giocava contro la squadra più in forma del campionato".
Darebbe ancora fiducia a Perri?
Sandiano: "Diciamo che io sto con Abate, nel senso che lui vuol questo gioco qui con i piedi e bisogna continuare. Ovvio che Perri è arrivato qui da 20 giorni, in un nuovo campionato e ha dei problemi fisici che sta un pochettino migliorando. Poi bisogna vedere cosa decide Abate, secondo me continua con Perri, poi eventualmente si potrà pensare a Mascardi se anche domani andasse ancora male".
Giamello: "Potrei dargli ancora fiducia ma io sinceramente punterei di più sul portiere giovane, su Mascardi. Se fa un errore Mascardi, è giovane, di proprietà e si può perdonare. Perri è in prestito, non verrà mai riscattato, e non vedo tutta questa differenza tra i due. Quando giochiamo sembra di partire 1-0 per gli altri perché una papera la fa sempre..."
Le scelte di Abate devono andare verso la panchina per Gineitis e la titolarità per Braganca? Quali altri cambi si aspetta?
Sandiano: "Se uno vede come ha giocato con la Roma diciamo che la qualità c'è, bisogna solo vedere quanti minuti ha nelle gambe. Se ha una partita intera magari gioca, altrimenti si può partire con Gineitis che è un po' più fisico e mettere il portoghese nel secondo tempo. Non penso ci siano altri cambi, il ballottaggio è sulle fasce con Fortini, Belghali e Cacciamani. In attacco penso che si partirà con Simeone e alle spalle Vlasic. In futuro vedo titolari Bragança, Mandragora e Fitz-Jim nel centrocampo a tre. Poi se vuole mettere Gineitis in partite più fisiche, potrà mettere lui".
Giamello: "Assolutamente sì. Appena Braganca entra in forma, dopo la sosta, deve prendere il posto di un Gineitis che sta abbastanza deludendo. In quanto ad altri cambi, ce ne vorrebbero in attacco, ma purtroppo non abbiamo una vera prima punta: Simeone e Adams sono più delle seconde punte, mentre Zapata difficilmente farà ancora partite intere. Magari si può provare a giocare con due punte. Con una punta sola non vengono serviti adeguatamente e hanno tutti i difensori addosso, non essendo abituati. Simeone in ogni caso non lo vedo tanto in forma, sembra che volesse andare via. E forse sarebbe stato giusto".
Che partita si aspetta contro il Bologna?
Sandiano: "Purtroppo non lo so. Loro hanno cambiato allenatore e giocheranno con altre motivazioni. Di solito quando c'è un cambio succede sempre quello. In più è un campo ostico, perché noi abbiamo sempre faticato, ma è anche vero che dobbiamo fare punti pure noi. Diciamo che un punto andrebbe bene, se ne arrivano tre anche meglio. C'è necessità di punti, anche perché poi arriva la sosta, ma bisogna vedere come si gioca. Un conto è perdere se la squadra gioca bene, ma se dovesse andare male bisogna vedere... non si sa mai cosa scelgono di fare Cairo e Petrachi. Dobbiamo essere meno timidi e un po' più coraggiosi come nel secondo tempo e soprattutto essere più cinici e fare gol in quelle poche occasioni che capitano".
Giamello: "Il Bologna è messo peggio di noi in classifica, però ha cambiato allenatore. E di solito quando succede danno il 200%. Speriamo di no. La vedo una partita dura, però noi dobbiamo assolutamente fare punti. Dobbiamo andare a giocare lì per vincere. Ma in ogni caso non la vedo facile".
Interviste ai Toro Club a cura di Andrea Novello e Davide Bonsignore
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