Parola ai Toro Club: "Fischi a Superga? Assolutamente no, ma anche gli autografi..."
Quattro domande, tre pareri e un dibattito sulle ultime in casa granata. Torna "Parola ai Club", il format pensato da Toro News per dare voce ai Club granata sulla prima e più importante testata giornalistica online dedicata al Torino FC. Tre diversi membri di tre Toro Club sparsi in giro per l'Italia sono i protagonisti di questo format. Per questa puntata abbiamo intervistato Gianluca Giamello (presidente Toro Club Valcerrina Granata), Ugo Sandiano (Toro Club Taxi and Friends) e Luciano Bucci (presidente Toro Club Almese). Ecco cosa hanno risposto alle nostre domande.
Ci si aspettava una partita migliore proprio prima del 4 maggio?
Giamello: "Mi aspettavo una partita con più impegno da parte dei calciatori, sia per il 4 maggio e sia per chiudere il campionato dignitosamente. Anche se ormai siamo salvi, sembra che abbiano mollato. Spero che soprattutto nell'ultima giornata, nel derby, i giocatori scendano in campo con un'altra mentalità".
Sandiano: "È difficile dirlo perché è una squadra che gioca bene una partita, poi sbaglia quella dopo... Non sono concentrati. Avevo paura perché l'Udinese è più forte fisicamente. Diciamo che dopo il bel secondo tempo con l'Inter ed essendo prima del 4 maggio, molti si aspettavano una partita d'orgoglio e appartenenza. Invece hanno passeggiato per il campo, forse addirittura peggio che contro la Cremonese".
Bucci: "Mi aspettavo almeno un po' di gioco. Si è visto poco, quasi niente. È lì che ci si stupisce, a volte si fanno belle partite come con l'Inter, dove stavamo perdendo e nel secondo tempo abbiamo giocato bene. Bisognerebbe chiedersi come mai non hanno sempre questa grinta e mollano troppo. Effettivamente non hanno ancora quella mentalità giusta di avere sempre lo stesso ritmo. Certo è impossibile giocare tutte le partite alla stessa maniera. Vediamo anche che grandi squadre cadono contro le piccole. Il Toro quest'anno ha lasciato un po' a desiderare".
Clicca qui per aggiungere Toro News alle tue fonti preferite: https://www.google.com/preferences/source?q=toronews.net
Come vi schierate rispetto ai fischi alla squadra a Superga? E invece rispetto a chi ha chiesto foto e autografi?
Giamello: "Superga per me è un luogo sacro. Io sono contrario a fischi e insulti lì. Si va per ricordare il Grande Torino e la tragedia di Superga. Fosse per me non dovrebbero salire neanche i calciatori, deve essere un ricordo da parte dei tifosi. Riguardo agli autografi e alle foto è una situazione che mi dà molto fastidio. Sembra che ci siano persone che vanno a Superga solo per farsi fare autografi e foto dai calciatori, mentre del motivo per cui si va gli interessa ben poco. Se vuoi vai al Filadelfia e aspetti per incontrare i giocatori, non a Superga. Io ero contrario anche quando c'erano i paninari a Superga, è un luogo per celebrare gli Invincibili e non c'è spazio per le cose inutili".
Sandiano: "Io, parlo personalmente, penso che in quel posto lì non si dovrebbe contestare. Prima di essere una squadra di calcio, lì sono morte delle persone. Il 4 maggio è una data sacra per il mondo Toro. Dall'altra parte, essendo in contestazione con il presidente, e Cairo non è andato, quelli che hanno contestato hanno visto giocatori, dirigenti, lo staff che fanno parte della società, quindi si sono scagliati contro di loro. Però non si dovrebbe fare quello, ci sono tutti gli altri giorni per contestare. Quello dovrebbe essere un luogo di preghiera e per onorare i caduti. Per quanto riguarda foto e autografi, anche quello non si dovrebbe fare. Quello si può fare tutto l'anno. Ci fosse magari il Filadelfia aperto qualche volta in più, andrebbe bene. Poi comunque si possono chiedere agli eventi, o dopo gli allenamenti".
Bucci: "Io non sono stato a Superga quest'anno, mentre gli anni scorsi sì. Tante cose si potevano fare prima. Quest'anno non era il posto e il luogo giusto per fare delle dimostrazioni. Capisco che ce l'abbiano con il presidente, ma non è il posto per fischiare. Ho visto anche chi ha applaudito, per esempio a Zapata. Nell'insieme ci sono stati fischi e non è stata una bella immagine".
Scelta giusta da parte di Cairo di non salire? Anche la mattina?
Giamello: "È una scelta giusta. Hanno insultato i calciatori, figuriamoci con il presidente. Io non sono per Cairo, non penso che ci siano ancora molti pro Cairo, ma da quel punto di vista ha avuto abbastanza cervello per lasciare l'ambiente tranquillo. Avrebbe aizzato ancora di più la folla, ha fatto bene a non farsi vedere".
Sandiano: "Su Cairo... è la nostra spina (ride, ndr). Lui dovrebbe essere il primo che va a Superga in quanto presidente. Lui è a capo della società. Poi anche per rispetto di questa grande squadra, verso i parenti e i tifosi. Poteva anche andare prima da solo, per motivi di ordine pubblico. Però sarebbe dovuto salire. Capisco il presidio dei tifosi, ma uno può anche andare in un altro momento, il 3 mattina o il 3 sera. Sapeva che ci sarebbero potuti essere problemi, poi ha deciso lui...".
Bucci: "Sicuramente è stata una scelta giusta. Non voleva influire sulla manifestazione che c'era, magari sarebbero venute fuori azioni peggiori di quelle che si sono verificate. Qualcuno dice che abbia evitato la salita a Superga o per paura o perché non era all'altezza di questa situazione. A volte c'è gente che supera il limite e poteva essere pericoloso".
Obrador ha fatto male a Udine con colpe importanti sul primo gol. Riscatto a 9 milioni troppo alto?
Giamello: "Io non lo riscatterei, anche perché la cifra è alta e non penso che Cairo e Petrachi spendano 9 milioni. È un giocatore che ha fatto intravedere qualcosa di buono, ma non è da riscattare a quelle cifre".
Sandiano: "Allora, io da semplice tifoso penso che sia uno dei pochi nel Toro che salta l'uomo. E poi è ancora giovane. Potrebbe essere un buon investimento. Però conosciamo Cairo, che vuole sempre lo sconto. 9 milioni sono troppi? Però se non li spende per un giocatore così significa che il prossimo anno siamo dall'inizio. Ripartiremo di nuovo da zero. Almeno un sacrificio su un giocatore che tecnicamente potrebbe essere buono... Io la vedo un po' grigia il prossimo anno".
Bucci: "Obrador ha alti e bassi. A volte fa belle partite altre no. Ma come tutti gli altri a dir la verità. Non mi sembra un brutto giocatore, ma comunque lo riscatterei perché con la mentalità giusta potrebbe essere un elemento utile".
Interviste ai Toro Club a cura di Andrea Novello e Davide Bonsignore
© RIPRODUZIONE RISERVATA