Toro News Mondo Granata Leo Junior torna a Torino: "Ho portato mio figlio e mio nipote al Fila e a Superga"

Leo Junior torna a Torino: "Ho portato mio figlio e mio nipote al Fila e a Superga"

Eugenio Gammarino
alla magia del "Fila" al ricordo degli Invincibili a Superga: il tour nostalgico di Leo Junior tra affetto, maglie in regalo e l'augurio di tornare in Europa

C’è un legame indissolubile, quasi magico, che unisce il Torino e i suoi campioni più amati. Tra questi, un posto d'onore nel cuore del popolo granata lo occupa senza dubbio Leo Junior. L’ex giocatore brasiliano degli anni '80 è tornato a Torino insieme alla sua famiglia per un giro nei luoghi simbolo della storia granata e della città. Approfittando di un soggiorno in Italia, “Papà Junior” ne ha approfittato per vestire i panni della guida turistica e sentimentale per il figlio e il nipotino Joao Henrique. Dalle passeggiate nel centro cittadino tra la Mole Antonelliana e il Duomo, fino ad arrivare ai veri templi della storia del Toro: il Filadelfia e la Basilica di Superga.

"Vi spiego cos’è il Toro": il ritorno di Leo Junior sotto la Mole

Al nuovo impianto del Filadelfia, il campione brasiliano ha potuto toccare con mano la ricostruzione dello stadio, ma soprattutto trasmettere ai più giovani la memoria e l'anima del club. Non è mancata poi la salita al colle di Superga per omaggiare la memoria del Grande Torino e ricordare l'infausto 4 maggio 1949. Sui propri canali social, Leo Junior ha voluto immortalare la giornata con un messaggio carico di affetto e nostalgia: "L'altro ieri siamo andati a conoscere il nuovo Filadelfia. Ho portato con me mio figlio e mio nipote perché lui voleva vedere dove mi ero allenato a Torino. Ho raccontato loro cosa rappresenti “Il Fila” per noi e lui ne è rimasto affascinato. In seguito, abbiamo visitato la Basilica di Superga e parlato del 4 maggio 1949. Volevo ringraziare il caro Piero Venera per le maglie e per l'affetto dimostrato a mio nipote, Joao Henrique. Buona fortuna al Toro. Forza Toro!!!"
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Inoltre, il brasiliano ha colto l'occasione di salutare alcuni suoi vecchi compagni di squadra da Renato Zaccarelli ad Antonio Comi, un ritrovo nel segno della formazione che nella stagione 1984-85 sfiorò lo scudetto. Nelle sue parole rilasciate ad alcune testate giornalistiche italiane, Junior ha manifestato ancora una volta il suo immutato amore per la piazza granata, augurando al Torino di ritrovare al più presto una dimensione europea e sottolineando come l'energia e il fascino del "Fila" siano rimasti immutati nel tempo. Un gesto d'amore autentico di una leggenda che continua a portare il Toro nel cuore e a tramandarne i valori alle nuove generazioni.
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