Fiorentina-Torino 1-2, Comuzzo: "Mi è dispiaciuto lasciare Firenze, ma ho una nuova sfida"
Comuzzo è stato intervistato da DAZN durante il postpartita di Fiorentina-Torino, gara valida per la terza giornata di Serie A 2026/27. Ecco qui le sue dichiarazioni.
Dove è nata la vittoria oggi? "Sicuramente nella squadra, nella voglia di continuare a giocare, anche quando siamo andati sotto. Siamo riusciti a ribaltarla. Siamo stati bravi a rimanere in partita, tenerla aperta e ribaltarla".
Anche a livello tattico avevi un compito complicato. Come hai visto il duello con Mastantuono? "Sicuramente è un ottimo giocatore, un mancino bravissimo. Io ho cercato di fargli sentire la presenza fisica e di portarlo sul destro, ho cercato di lavorare sulla sua debolezza. La vittoria è nata dalla prestazione della squadra".
Abate è un allenatore che come idea di gioco cerca sempre di fare la partita. Cosa vi dice su questo? "Il mister sprona noi giovani, vuole che siamo sereni in campo, che abbiamo fiducia e che ci esprimiamo sempre al meglio. Il modo in cui gioca ci calza a pennello, ci chiede di essere aggressivi e giocare la palla. La forza della squadra è la compattezza".
Come si è sentito a ritornare qui? "Dopo sette anni a Firenze è un'emozione unica. Ringrazio tutta la Fiorentina per l'abbraccio nei miei confronti e degli altri ex. La ricorderò, non posso che dire grazie".
Il difensore granata è poi intervenuto in conferenza stampa. Ecco cosa ha dichiarato.
Che rimonta è stata?
“Sensazioni positive. Abbiamo fatto un ottimo primo tempo e abbiamo concesso poco, contro una squadra molto forte. Abbiamo cercato di essere aggressivi e siamo stati bravi a rimanere sempre in partita. Ripartiamo da qui".
Cosa ha provato a tornare a Firenze?
“Tornare dopo 7 anni è stata un'emozione unica. Non posso negare che fossi emozionato. Poi ho pensato alla partita e a vincerla. A livello tattico il mister mi prova anche a sinistra e mi faccio trovare disponibile".
Comincia un nuovo campionato?
“Col mercato finito sono arrivati giocatori che ci danno qualcosa in più. Ora serve creare alchimia e l'abbiamo avuta. Ripartiamo da questa partita, dalla prestazione oltre che dal risultato".
Quanto le è dispiaciuto andarsene?
“Abbastanza, un po' ci sono rimasto male. Ma sono consapevole della nuova sfida con una squadra storica".
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