Frosinone-Torino 2-0: granata senza reazione, seconda sconfitta consecutiva
Il Torino cade ancora. Dopo tre vittorie consecutive, la squadra di Ignazio Abate incassa la seconda sconfitta di fila, uscendo battuta per 2-0 dal Benito Stirpe contro il Frosinone. I padroni di casa si dimostrano più intraprendenti sin dalle prime battute, mettendo in difficoltà i granata con un pressing aggressivo. Dopo un primo tempo chiuso a reti bianche, è Ghedjemis a sbloccare l'incontro in avvio di ripresa, prima del raddoppio di Calò nel recupero. Il Toro fatica a costruire occasioni e non trova una reazione convincente allo svantaggio, mentre Perri alterna interventi decisivi a gravi errori nella gestione del pallone. Una brusca frenata per i granata, che dopo il ko contro il Como non riescono a rialzare la testa.
Frosinone-Torino, le scelte: Aboukhlal ritrova una maglia da titolare dopo quasi nove mesi
Ignazio Abate cambia due pedine rispetto alla sconfitta casalinga contro il Como. Le novità sono Gineitis e Aboukhlal, che prendono il posto di Fitz-Jim - in panchina nonostante arrivi da un gol - e dell'indisponibile Cacciamani. Per l'esterno marocchino si tratta di un ritorno dal primo minuto dopo quasi nove mesi: l'ultima volta risaliva a Torino-Bologna del 15 febbraio. Anche Gineitis ritrova una maglia da titolare dopo quattro gare consecutive nelle quali era subentrato dalla panchina. Confermato il terzetto difensivo composto da Coco, Ismajli e Comuzzo davanti a Perri, così come la coppia d'attacco Adams-Simeone. Sulla corsia destra spazio ancora a Belghali, mentre Bragança e Vlasic completano il centrocampo granata. Dall'altra parte, Massimiliano Alvini schiera il Frosinone con il 4-2-3-1. Davanti a Palmisani, la linea difensiva è composta da Mbiayi, Calvani, Monterisi e Bracaglia. In mediana Calò e Masini, mentre Ghedjemis, Schmid e Kvernadze agiscono alle spalle dell'unica punta Raimondo.
Il primo tempo: il Frosinone spinge, il Toro cresce nel finale
Il primo squillo è del Frosinone, dopo appena due minuti. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Calò, Monterisi salta più in alto di tutti, ma il suo colpo di testa termina sopra la traversa. La risposta del Toro arriva al 4', con una conclusione dalla distanza di Vlasic che sfila sul fondo. Tre minuti più tardi sale in cattedra il Cholito Simeone, bravo a recuperare un pallone vagante e a servirlo al centro per Aboukhlal: a negare la gioia del gol al marocchino è l'uscita tempestiva di Palmisani. Le prime battute mostrano due squadre già lunghe, con continui capovolgimenti di fronte.Al 14', un errore in costruzione di Coco offre a Ghedjemis l'opportunità di puntare Comuzzo. Il difensore granata lo accompagna sul piede debole, il destro, e la conclusione termina alta, senza impensierire Perri. Pochi istanti più tardi ci prova anche Raimondo, che tenta una spettacolare rovesciata senza riuscire a inquadrare lo specchio. Al 18' è ancora l'attaccante ciociaro a rendersi pericoloso: sul suggerimento di Kvernadze calcia di prima intenzione con il mancino, spedendo però il pallone altissimo. È soprattutto il Frosinone a prendere l'iniziativa nella parte centrale della frazione, con il Torino che fatica a eludere la pressione dei padroni di casa e a rendersi nuovamente pericoloso dalle parti di Palmisani.
Al 27' Aboukhlal entra in netto ritardo su Raimondo e rimedia il primo cartellino giallo della partita. L'intervento è duro e costringe l'attaccante ciociaro a lasciare il campo, sostituito da Birligea. Poco dopo, il marocchino manca l'impatto con il pallone su un suggerimento di Adams, ma a fermare l'azione è comunque la bandierina dell'assistente per la posizione irregolare dello scozzese. Sale il nervosismo in campo: al 33' anche Gineitis finisce sul taccuino dell'arbitro per un fallo su Masini, tra le proteste del pubblico di casa. Sulla punizione successiva il Frosinone reclama un rigore per un tocco di braccio di Belghali, che tiene però l'arto aderente al corpo. Poco dopo è Coco a chiudere, non senza qualche rischio, su Schmid lanciato verso la porta di Perri.
Nel finale il Torino riesce a guadagnare campo e ad affacciarsi con maggiore continuità nella metà campo avversaria. Al 38' Belghali e Vlasic dialogano sulla destra, con il cross del croato che non raggiunge per un soffio Adams. I granata insistono soprattutto attraverso i palloni messi in mezzo, senza però trovare la giocata decisiva. Ci prova anche Adams di testa, senza impensierire Palmisani. Dall'altra parte Bracaglia tenta la conclusione dalla distanza, ma Perri blocca senza difficoltà. Mentre il brasiliano deve distendersi sul tentativo da punizione di Calò. Dopo due minuti di recupero, le squadre rientrano negli spogliatoi sullo 0-0
Il secondo tempo: Ghedjemis sblocca, Calò chiude i conti. Toro senza reazione
All'intervallo Abate cambia subito due pedine: dentro Patterson e Ilkhan al posto degli ammoniti Aboukhlal e Gineitis. Ma è il Frosinone ad approcciare meglio la ripresa. Prima Birligea si rende pericoloso su un calcio piazzato battuto da Calò, poi arriva il gol che sblocca l'incontro: Kvernadze penetra in area dalla sinistra e appoggia all'indietro per Ghedjemis, che calcia verso il primo palo e batte Perri. I granata accusano il colpo e faticano a reagire, mentre la squadra di Alvini continua a premere.La prima risposta del Torino arriva all'ora di gioco, con un'iniziativa personale di Bragança che tenta la conclusione dalla distanza: il tiro viene deviato e vale un calcio d'angolo. Al 62' Masini interviene in ritardo su Ilkhan a centrocampo e rimedia un cartellino giallo. È il preludio a un clamoroso pasticcio di Lucas Perri, che perde il pallone sotto la pressione avversaria e spalanca la porta al Frosinone. Ghedjemis si ritrova con la possibilità di calciare a porta sguarnita, ma sulla sua conclusione interviene Ismajli. Il pallone resta in area e l'attaccante ciociaro ci riprova, trovando questa volta il provvidenziale salvataggio di Coco. Due interventi che tengono in partita il Torino dopo un errore gravissimo del proprio portiere.
Poco dopo Vlasic cerca la conclusione dal limite dell'area, senza inquadrare lo specchio. Al 65' è invece Comuzzo a leggere bene un contropiede del Frosinone, interrompendo un'azione potenzialmente pericolosa. Nello sviluppo dell'azione Coco rimedia un'ammonizione, mentre Alvini decide di intervenire sulla formazione: fuori Schmid e Masini, dentro Hasa e Cichella. A venti minuti dalla fine Abate si gioca le carte Oristanio e Zapata, richiamando in panchina Belghali e Adams. Al 73', però, è ancora Perri a combinare un pasticcio con i piedi, regalando il pallone a Birligea: questa volta il brasiliano riesce a riscattarsi, opponendosi a entrambe le conclusioni dell'attaccante romeno. Il Torino prova a rispondere al 77', quando Vlasic mette un pallone in mezzo dalla sinistra per Zapata, che tenta la deviazione di testa ma viene efficacemente contrastato da Monterisi.
A dieci dalla fine il Frosinone sfiora ancora il raddoppio. Simeone perde palla e innesca una ripartenza dei padroni di casa, che si riversano in avanti in quattro contro tre. Hasa riceve al limite dell'area e calcia rasoterra, trovando la pronta risposta di Perri, bravo a distendersi e a respingere la conclusione. Arrivano gli ultimi cambi: Abate richiama Simeone e inserisce Kulenovic, mentre Alvini sostituisce Tchato e Kvernadze con Zerbin e Amey. Il Frosinone torna a rendersi pericoloso con Ghedjemis, che cerca la doppietta con un tiro a giro dalla sinistra, terminato di poco sul fondo. Il Torino prova a rialzare la testa, ma Comuzzo sbaglia un passaggio e regala il pallone agli avversari. Poco dopo lo stesso difensore ha una buona occasione per pareggiare: cerca la conclusione al volo da fuori area, ma Palmisani risponde con un ottimo riflesso e mantiene il Frosinone in vantaggio. Sul fronte opposto, Calò lascia partire un tiro dalla distanza che si stampa sul palo, sfiorando il raddoppio per i padroni di casa. Il Torino prova a gettarsi in avanti alla ricerca del pareggio, ma nel recupero arriva il colpo del definitivo ko. Dopo diversi tentativi, Calò trova il gol con un destro a giro che non lascia scampo a Perri. È il gol che chiude la partita e certifica la seconda sconfitta consecutiva della squadra di Abate
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