Le pagelle di Atalanta-Torino
RUBINHO 6,5 Un solo intervento degno di nota, nel primo tempo, su Padoin, il quale prima l'aveva trafitto senza concorso di colpa da parte sua. Efficace in alcune uscite con i pugni, tremebondo con i piedi a testimonianza che le svirgolate viste finora non erano episodi. Intrepido ma molto bravo in una doppia uscita sulla trequarti quasi sulla sirena
D'AMBROSIO 5 Parte malissimo: prima perde il contrasto con Padoin in occasione del vantaggio bergamasco, quindi conferma il suo momento-no con una incertezza in una zona dove non è concesso averne, e con un eccesso di confidenza seguita da fallo (non sanzionato) ancora su Padoin (che certo è un gran brutto cliente). Poi sale, ma non incide
DI CESARE 5,5 Lascia girare Ruopolo che serve a Padoin la palla del primo gol, esce male sullo stesso centravanti poco dopo lasciando un “buco” ad Ardegmani, che non sfrutta il regalo. Ardemagni e Ruopolo di testa le prendono tutte lasciando le briciole al difensore romano, che recupera mezzo voto salvando la porta su Doni al 90'
PRATALI 6 Anche lui balla, nella fase iniziale, ma si riprende prima dei compagni di reparto, fino a compiere anche un paio di interventi molto importanti. Ammonito per un intervento duro su Ardemagni, esce poi per un infortunio, jellato(st 39' COFIE ng Minutaggio troppo scarso per un voto in pagella. Meglio per lui)
GAROFALO 5 Molto lontano dalla prova offerta otto giorni fa. La tecnica è sempre ottima, ma di errori ne compie, uno piuttosto grave e potenzialmente pericoloso nel pt allorché perde palla laddove proprio non si dovrebbe. Dalla sua parte si passa spesso, anche se Sgrigna non lo aiuta; ma, come D'Ambrosio, non ha davanti a sé esterni di ruolo da affrontare, dunque gli spazi ci sarebbero
DE FEUDIS 5,5 Pessimo nel primo tempo, nella cui fase finale si risolleva leggermente con due tamponamenti ed un passaggio filtrante piuttosto efficaci. Nella ripresa fa meglio, ma esce acciaccato (st 33' ZANETTI 6 Lerda lo mette in difesa al posto dell'infortunato Pratali, non demerita)
DE VEZZE 5 Anche per lui, i 45' iniziali sono una prestazione da conetto biancorosso piazzato in mezzo per gli allenamenti altrui; nella seconda metà, perlomeno corre. Ma niente d'altro, proprio niente
LAZAREVIC 5 Nella parte iniziale della partita ha molti spazi per il contropiede, che l'Atalanta peraltro mostra di soffrire, ma non solo non li sfrutta: non c'é proprio mai (al suo posto, vediamo correre in fascia Bianchi, od Obodo). Nella ripresa si fa ammonire rischiando parecchio, poi migliora procurandosi un'occasione gol che però spreca calciando male; e non bastano due accelerazioni a dare senso ad una partita
OBODO 6 Ci prova, a fare il trequartista. E a nostro umile giudizio fa il possibile, si danna; ma non lo è, un trequartista, non ne ha le caratteristiche, il passo, l'istinto. E' un centrocampista fortissimo, questo non è in discussione; ma è un centrocampista, appunto (st 25' IUNCO 5,5 Non riesce a dare la scossa)
SGRIGNA 6,5 Rientra in difesa meno del solito: vivaddio, diciamo noi. Facendo un po' più l'attaccante e meno il terzino, realizza un gol dei suoi e sembra in generale crescere il suo coefficiente di pericolosità rispetto al solito. Espulso nel finale, a Tommasi dice “Ma come, mi prendo uno schiaffo in faccia e vengo pure ammonito?”
BIANCHI 6 Per essere rientrato da poche settimane, pare in gran forma. Corre (anche sulle fasce), si libera in più occasioni dalla morsa della difesa bergamasca con movimenti da grandissimo attaccante, ha in pratica una sola vera palla-gol che gestisce bene ma non benissimo. Capitano vero, ma capitano solo
All. LERDA 5 Forse è la miglior gara stagionale del suo Toro. Forse, allora, è vero che ci vuole ancora un'altra dose di pazienza. Ma non è la prestazione globale ad essere in discussione; è l'idea che si sarebbe potuto fare meglio, molto meglio. In campo, l'unica squadra italiana a giocare senza un costruttore di gioco; quando si fa male Pratali, non entrano i difensori Filipe e Zavagno ma un centrocampista; Obodo a 26 anni non cambierà più ruolo; nel secondo tempo, si sarebbe forse potuto perfino approfittare dell'evidente calo della squadra di Colantuono. Ma tant'é, altra sconfitta
Arbitro TOMMASI 5 Dopo una buona conduzione di gara, senza particolari epidosi da segnalare (anzi, soddisfacente in linea di massima per ambo le parti), c'é l'espulsione di Sgrigna nel finale che priverà il Torino di un elemento fondamentale per motivazioni che paiono abbastanza cervellotiche. Un “colpo di testa” evitabilissimo
ATALANTA
CONSIGLI 6; RAIMONDI 5.5; TROEST 6; PELUSO 6; BELLINI 6.5; BARRETO 5.5 (st 26' BASHA 5.5); CARMONA 6.5; PADOIN 7; DONI 6; ARDEMAGNI 5.5 (st 18' TIRIBOCCHI 6.5); RUOPOLO 6.5 (st 39' CERAVOLO ng). All. COLANTUONO 6.5
(foto M.Dreosti)
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