Toro News Partite Le pagelle di Catania-Torino
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Le pagelle di Catania-Torino

Redazione Toro News
di Alessandro Salvatico FONTANA: spettatore incolpevole sul gol, nel primo tempo però buca un paio di uscite, e specialmente nella seconda il rischio per la sua porta è enorme. Non trasmette sicurezza, ma nel secondo tempo si riprende uscendo bene su Spinesi una prima volta, e poi salvando l’intero lavoro della squadra con un...

di Alessandro Salvatico

FONTANA: spettatore incolpevole sul gol, nel primo tempo però buca un paio di uscite, e specialmente nella seconda il rischio per la sua porta è enorme. Non trasmette sicurezza, ma nel secondo tempo si riprende uscendo bene su Spinesi una prima volta, e poi salvando l’intero lavoro della squadra con un intervento strepitoso all’ultimo -letteralmente- secondo. 6,5

MOTTA: eccellente prestazione del capitano dell’U21, che sfodera personalità ed un repertorio completo: un salvataggio nel primo tempo, spinge in avanti con giudizio, sfiora per ben due volte il gol, prima di testa, poi con un gran fendente da fermo. Il tutto affrontando un certo Vargas. Rischia il rigore al 94’. 7

DELLAFIORE: fuga i dubbi sulla propria tenuta fisica tenendo fuori dall’area i pericoli, che infatti arrivano dalla distanza, praticamente per l’intera durata del match. Grande il suo salvataggio su Martinez che calcia a botta sicura. Nel finale non è stanco ed in un paio di circostanze segue l’azione fino all’area avversaria. 7

DI LORETO: bruciato da Spinesi sul gol, si riscatta con 45 minuti di ottimo livello, e con un paio di interventi salvifici e anche belli da vedersi. Mezzo voto in più perché, colpito due volte, vacilla ma non dà a vedere la sofferenza. Nell’intervallo resta negli spogliatoi. 6,5 (dal 46’ LANNA: in un ruolo che non è il suo, per quanto non sia ormai la prima volta che lo ricopre, gioca un’ottima partita, contribuendo a tenere gli avversari lontani dall’area di Fontana, con una sola sbavatura in 45 -anzi 49- minuti di lotta. 6,5)

PISANO: nell'ambito di una vittoria importantissima, il terzino offre probabilmente la peggior prestazione dal suo arrivo in granata. Dalla sua parte il Catania spinge con meno veemenza rispetto al lato opposto (dove si agita Vargas), eppure in un più d'una occasione riesce a passare. In avanti, non appoggia a dovere Rosina e non prende iniziative degne di nota. Decisamente sottotono, ma un passaggio a vuoto può capitare. 5

DIANA: inizia come esterno destro di centrocampo, e dopo 4 minuti mette dentro l’importantissimo pareggio, e il suo merito sta soprattutto nell’essersi proposto, più che nella realizzazione in sé. Tatticamente non sbaglia nulla e non spreca quasi mai nessun pallone. Mezzo voto in più per aver giocato ad alto livello a destra quanto a sinistra quanto -per qualche minuto- al centro della difesa. 6,5

GRELLA: la grinta non difetta, il costrutto invece sì. Nel primo tempo non è attentissimo su alcune azioni catanesi, muovendosi a volte con ingenuità in mezzo alla rete di passaggi avversari. Più attento nella ripresa, perde però un pallone pericolosissimo che Martinez non trasforma per il salvataggio di Dellafiore. Ammonito, sarà squalificato. 5,5

ZANETTI: come il compagno di reparto, inizia facendosi prendere dall’attitudine ad interdire e spesso i suoi interventi vengono elusi dai centrocampisti rossoazzurri. Sale di tono col passare dei minuti, sfiora il gol con un doppio colpo di testa, e nell’ultima mezz’ora è lucido anche nei passaggi, senza per questo perdere in grinta. 6

ROSINA: cerca di duettare con Recoba all’inizio, ci riesce a tratti. Sfiora il gol con un colpo di punta, si accende a tratti ma mostra un paio di quelle sgroppate che gli conoscevamo, in cui salta 3 o 4 avversari in velocità. Soprattutto, confeziona un assist d’oro per Di Michele, che lo sfrutta al meglio, risultanto quindi decisivo. Sicuramente in crescita. 6,5 (dall’84’ CORINI: ultimi convulsi minuti, non si tira indietro. Ng)

RECOBA: dopo pochi minuti regala a Diana una palla da mettere in gol, dopo essersi girato tra quattro catanesi. Sbaglia alcuni palloni nei minuti seguenti, prima di riuscire a liberare, per due volte, il suo sinistro che finora abbiamo visto poco: in entrambe le occasioni Polito vola e gli nega il gol. Esce dopo 15 anonimi minuti di ripresa: anonimi per l’intera squadra, in realtà, ma il Chino dà a quel punto l’impressione di camminare in campo. 6,5 (dal 59’ DI MICHELE: entrare e, dopo due minuti, segnare un gol tanto importante quanto bello è un’iniezione di fiducia di cui David ha bisogno. Bravissimo nella circostanza del 2 a 1, è guizzante anche nella restante mezz’ora, accendendosi sugli sporadici contropiede granata. Sbaglia, come gli capita, alcuni tocchi semplici, ma è sempre pronto a farsi trovare, e sfiora il raddoppio. 6,5)

STELLONE: buon segnale è la grinta che dimostra quando la partita si fa più confusa e calda. All’inizio, invece, non sempre il bomber interviene con la dovuta cattiveria. Non ha molte occasioni da rete, ma nel finale è anch’egli uno tra coloro che mostrano lucidità (sponde e lanci per Di Michele) e fiato (altra buona notizia, vista l’attenzione che sempre si riserva alle sue condizioni fisiche). 6,5

PAGELLE CATANIA
Polito 6, Silvestri 5, Sardo 5, Silvestre 6, Vargas 7, Baiocco 6 Tedesco 6, Edusei 6, Colucci 5, Mascara 6, Spinesi 6.5, Pia` s.v, Martinez 5, Izco s.v. Allenatore: Baldini 5