Le pagelle di Padova-Torino
MORELLO 7,5 a quanto pare se non deve parare un rigore non si diverte. Freddo e strepitoso in occasione del penalty ma anche in uscita ed a disinnescare un colpo di testa insidioso di Di Nardo. Nella ripresa ha poco lavoro. Decisivo.
D’AMBROSIO 6,5 protagonista della solita partita generosa su tutta la fascia con break preziosi che rilanciano l’azione e con tackle proficui anche dalla parte opposta del fronte difensivo. Cala un po’ alla distanza ma sempre più a proprio agio in questa avventura.
LORIA 6 a tratti è positiva la cerniera centrale con Ogbonna, si prende qualche rischio con falli al limite e scivolate in area e cerca di far valere le proprie doti aeree in attacco.
OGBONNA 5,5 di testa è perfetto nell’anticipo e nel pulire l’area. Ma coi piedi è spesso disarticolato, rilancia male e provoca un rigore evitabile.
GAROFALO 6,5 non sale in avanti come altre volte ma fornisce due begli assist a Bianchi all’inizio e prima di uscire dopo una brutta botta. Giganteggia dietro con buone diagonali e salvando la porta di Morello da un tiro di Di Nardo da posizione favorevole.
BARUSSO (dal 77’) S.V. si rende prezioso nei minuti finali.
SCAGLIA 5 nel p.t. sulla sua fascia si gioca spesso ma più per merito di Genevier e D’Ambrosio che suo. Prova opaca.
LEON (dal 50’) 6 entra e si dimostra subito più in palla rispetto a Scaglia. S’intende con D’Ambrosio e crea qualche pericolo ripartendo veloce e consentendo alla difesa di riprendere il fiato.
GENEVIER 6,5 di sciabola e di fioretto. Taglia il gioco del centrocampo patavino e cuce con passaggi brevi ed intelligenti il gioco granata. Un bel cross per la girata di Bianchi.
PESTRIN 6 si riprende la mediana granata facendo la diga tra difesa e centrocampo e facendosi sentire sugli avversari non senza correre qualche rischio. Non butta via nessun pallone.
GASBARRONI 5 evanescente ed irritante nel nascondersi e non produrre alcunché fino all’azione del gol che scaturisce da un suo assist delizioso. Resta l’unico acuto (decisivo però) di una partita scialba.
PIA’ 5,5 si presenta bene, utile e vivace anche se all’8’ indugia troppo su un assist al bacio di Bianchi e si mangia il vantaggio. Cerca il fraseggio e lo sfondamento centrale. Quantomeno ci prova.
RUBIN (dal 63’) 6,5 molto bene. Da professionista autentico entra e si fa trovare pronto annullando Gasparetto e contrastando efficacemente ogni iniziativa veneta dalle sue parti.
BIANCHI 6,5 ottime sponde per Pià, pericoloso con due tiri nello specchio, bravo a leggere sempre al meglio l’azione offensiva ed in particolare in occasione del gol partita siglato con freddezza. Poi si prende l’ennesima ammonizione evitabilissima.
COLANTUONO 6,5 nonostante l’ennesima settimana turbolenta, prepara bene la partita ed azzecca anche i cambi in corsa. Certo, stavolta è anche fortunato ma non se ne deve vergognare: un certo Napoleone non preferiva forse i generali fortunati a quelli bravi?
GIANNOCCARO 6,5 direzione attenta e puntuale. Forse qualche fischio di troppo e qualche cartellino mancante. Giusto il penalty, bene tutta la terna.
PADOVA: Cano 6,5, Darmian 6,5, Cesar 6,5, Trevisan 6, Renzetti 6,5, Bovo 6 (Buonaventura 6), Cuffa 5,5, Italiano 5,5, Patrascu 5,5 (Rabito SV), Di Nardo 5, Gasparetto 5,5 (Soncin SV). All. Di Costanzo 6.
(Foto: Maurizio Dreosti)
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