Le pagelle di Torino-Piacenza
SERENI 6 una respinta coi pugni su Guerra all’inizio, poi ordinaria amministrazione fino al tiro finale di Moscardelli che piega i suoi guantoni e le speranze granata.
RIVALTA 6 nei primi minuti appoggia anche l’azione nella metà campo avversaria, poi dopo il vantaggio granata si rintana e difende con determinazione.
LORIA 6 controlla la situazione intervenendo soprattutto di testa per salvarsi in angolo nei pochi momenti di difficoltà. Imbambolato anche lui sul gol piacentino. E nei minuti di recupero, sempre di testa, è sua l’ultima occasione granata.
OGBONNA 6 senza particolari patemi su Cani fino al 90’ ma sul più bello concede all’albanese lo spazio per girarsi e servire a Moscardelli il pallone dell’insperato pari.
RUBIN 6 alterna buone chiusure nelle quali dimostra ancora una volta un ottimo senso della posizione a qualche rischio di troppo con la palla tra i piedi. Esce anzitempo per infortunio.
D’AMBROSIO (dal 65’) 6 entra bene in partita prendendo posto sulla corsia sinistra ed è protagonista di un break che per poco non lo porta al raddoppio su azione personale.
LEON 5,5 non azzecca granché ed anzi sbaglia anche facili appoggi. L’unico sussulto è una pregevole punizione a fil di palo al 37’. Ma può e deve fare di meglio.
COPPOLA (dal 70’) 5,5 entra a schermo della difesa piazzandosi centralmente davanti all’area granata ma non entra invece in tempo per fermare Moscardelli sul gol.
GENEVIER 6,5 gioca cercando di non buttare via nessun pallone prendendosi responsabilità ed anche qualche rischio. Dispensa falli tattici all’occorrenza.
BARUSSO 5,5 inizia benino, è utile in difesa dove, facendo tesoro dell’errore di Lecce, non rischia. Poi qualche randellata prima di calare alla distanza.
GASBARRONI 6 all’inizio sembra ispirato ma fa disperare Colantuono e Bianchi con cross a portata di Puggioni. Poi, al primo cross buono Bianchi la mette dentro e vive un po’ di rendita. Non è sempre lucido ma ha il merito di lottare fino alla fine.
PIA’ 6,5 è sfortunato nell’occasione che segna inevitabilmente il match: la sua girata al 61’ incoccia il palo e lì si intuisce che la fortuna volti le spalle ai granata. Si guadagna falli ed inventa anche buoni suggerimenti negli ultimi metri.
SCAGLIA (dall’83’) S.V.
BIANCHI 7 il migliore in campo. E non solo per l’ennesimo bellissimo gol di testa. Commette un solo errore in un’azione di contropiede concludendo debolmente e non avvedendosi di Gasbarroni alla sua sinistra. Ma guadagna falli, tempo e corner preziosi fino all’amaro epilogo. Capitano vero.
COLANTUONO 6 tatticamente non gli si può rimproverare nulla. I suoi ragazzi chiudono gli avversari nella loro metà campo non rischiando nulla fino alla fine. E non c’è nemmeno da chiamare in causa la stanchezza del doppio impegno ravvicinato. Come al solito è mancata la lucidità ed il cinismo negli ultimi metri.
TOMMASI 6,5 direzione nel complesso convincente, autorevole e senza grosse sbavature. Anche se talvolta il metro è piuttosto permissivo.
Piacenza: Puggioni 6,5, Avogadri 6, Rincon 6,5, Iorio 5,5, Melinte 5,5, Sivakov 6,5, Amodio 6 (Parfait S.V.), Greco 5 (Sambugaro 6,5), Guerra 5,5 (Guzman 5,5), Moscardelli 6,5, Cani 6. All. Ficcadenti 6
(Foto DREOSTI)
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